Nel panorama delle tradizioni culinarie di Farnese, le “fregnacce” rappresentano uno dei dolci (e talvolta salati) più semplici e genuini della cucina contadina. Simili a sottili crespelle, nascono da pochi ingredienti poveri, facilmente reperibili nelle case di un tempo, e raccontano una storia fatta di ingegno, essenzialità e gusto.
La loro forza sta proprio nella versatilità: morbide e leggere, le fregnacce si prestano a diverse farciture, passando dal dolce al salato con naturalezza. Dalla ricotta di pecora arricchita con zucchero e alchermes, fino alla versione più essenziale con zucchero semolato, senza dimenticare quella rustica con pecorino grattugiato, ogni variante riflette un volto diverso della tradizione locale. Un piatto che, ancora oggi, porta in tavola il sapore autentico della convivialità farnesana.
Ingredienti per la pastella:
- farina 00: 200 / 250 gr
- acqua: 300 / 400 ml
- sale 1 pizzico
- strutto o olio di oliva per ungere la padella
Procedimento:
Realizzare la pastella: in una ciotola setacciare la farina e aggiungere gradualmente l’acqua mescolando con una frusta per evitare i grumi. L’impasto deve risultare liscio, fluido e leggermente denso.
Lasciar riposare la pastella per circa 10 minuti.
Scaldare una padella antiaderente e ungerla leggermente con strutto o olio.
Versare un mestolo di pastella ruotando la padella per distribuirlo uniformemente, cuocere finché i bordi non si staccano e la fregnaccia è dorata, girarla e cuocerla per alti 30 secondi.
Farcitura tradizionale:
La tradizione contadina farnesana prevede di farcire le fregnacce in tre varianti:
- Ricotta di pecora, spesso lavorata con un po’ di zucchero e a piacere alchermes e gocce di cioccolato fondente
- solamente con zucchero semolato
- con pecorino grattugiato
Si ringrazia:
- Comitato Gemellaggio Farnese
- Pro loco Farnese
- Associazione Borgo di Pinocchio Farnese