Superare la logica dell’emergenza per trasformare il rifiuto da problema a risorsa economica e sociale. È questo l’obiettivo del nuovo disegno di legge sull’economia circolare e dell’aggiornamento del piano regionale dei rifiuti, presentati nella mattinata di martedì 21 aprile, presso Palazzo Donini, dalla presidente Stefania Proietti e dall’assessore all’ambiente Thomas De Luca.
Il provvedimento, composto da 53 articoli, segna una netta inversione di tendenza nelle politiche ambientali regionali: il piano prevede lo stop definitivo a nuovi inceneritori e una drastica riduzione del conferimento in discarica, che passerà dal 30% al 20% entro il 2030. In quell’anno, l’Umbria punta a raggiungere l’80% di raccolta differenziata e a limitare a soli 100 kg per abitante la produzione di residuo indifferenziato. Tra le novità principali figura l’introduzione della tariffazione puntuale (PAYT), un sistema basato sulla tracciabilità dell’utenza che permetterà un risparmio stimato di circa 22 milioni di euro annui grazie ai minori costi di smaltimento e al recupero di materie prime.
“L’Umbria è una terra di innovazione che ha dato contributi scientifici di livello mondiale” ha sottolineato la presidente Proietti, ricordando come questo cambio di paradigma si collochi in una dimensione europea. La regione è stata infatti scelta per redigere il parere ufficiale sulle politiche ambientali dell’UE (Eir 2025), che sarà presentato ad Assisi il 18 e 19 giugno durante la riunione della Commissione Ambiente dell’Unione Europea.
L’assessore De Luca ha evidenziato come la transizione verso la “circolarità” favorirà la nascita di un ecosistema industriale basato sul recupero delle materie prime seconde e sulla modernizzazione degli impianti. I vecchi siti Tmb saranno trasformati in strutture automatizzate guidate da intelligenza artificiale e sensori ottici. Il piano promuove inoltre una nuova cultura del quotidiano: dagli incentivi per il riuso e la riparazione alla promozione del commercio sfuso, fino all’installazione di dispenser per l’acqua potabile nelle pubbliche amministrazioni per eliminare l’usa e getta. Per condividere queste linee guida, la Giunta ha varato un percorso di partecipazione che coinvolgerà cittadini e stakeholder in sei incontri territoriali.
Maria Vittoria Grotteschi
Il calendario degli incontri sul territorio:
Spoleto, Villa Redenta – 29 aprile, ore 16:00
Magione, Officina La Piazzetta – 5 maggio, ore 21:00
Orvieto, Sala Digipass – 8 maggio, ore 16:00
Marsciano, Sala Capitini – 12 maggio, ore 21:00
Terni, Sala Santoloci di Arpa – 14 maggio, ore 21:00
San Giustino, Museo del Tabacco – 15 maggio, ore 21:00
