“Risate di Gioia” di Monicelli in versione restaurata

risate di gioia

Risate di gioia

Cinema Concordia Marsciano

LUNEDI 16 DICEMBRE ALLE 18:30 e 21:30

(Italia/1960) di Mario Monicelli

Sceneggiatura: Suso Cecchi D’Amico, Age, Scarpelli, Mario Monicelli, dalle novelle di Alberto Moravia Le risate di gioia e Ladri in chiesa. Fotografia: Leonida Barboni. Musiche: Lelio Luttazzi. Interpreti: Anna Magnani (Gioia Fabricotti detta Tortorella), Totò (Umberto Pennazzuto detto Infortunio), Ben Gazzara (Lello), Fred Clark (l’americano ubriacone), Edy Vessel (Milena), Mac Ronay (Alfredo). Produzione: Silvio Clementelli per Titanus. Durata: 106’

Il capolavoro sottostimato di Monicelli. Una notte di capodanno a Roma, Anna Magnani con uno spiumato boa di struzzo, Totò con il suo vecchio frac (e Ben Gazzara, compagno astuto nell’arte di arrangiarsi). Cercano compagnia, cercano d’infilarsi in tavolate che li rifiutano, cercano di sopravvivere. Scoprono che ciascuno dei due ha solo l’altro, e non è un granché. Scintille d’avanspettacolo e commedia esistenziale. Irresistibile, amarissimo.

Come spesso accade nella storia del cinema, il film che affianca due grandi protagonisti non ha l’esito sperato e il successo previsto. Eppure, questa volta non si tratta di un’opera girata alla buona e tirata via, per puntare subito alla fama degli attori. L’indifferenza di pubblico e critica si deve invece alla vena amara e nostalgica del racconto, al clima dolente che si respira sul set (un po’ da fine dello spettacolo, del varietà e dell’epoca dei due grandi attori), alla consueta dimensione pessimista di Monicelli. Totò e la Magnani sembrano essersi trovati perfettamente in linea con l’atmosfera da dare al film – anzi, è probabile che l’abbiano imposta – sebbene si dica che le riprese non sono state un idillio. Risate di gioia allude ironicamente nel titolo alla felicità inespressa dei personaggi e al nome di battesimo della protagonista.

“La Magnani e Totò formavano una coppia inimitabile, irripetibile. Improvvisavano in una maniera così spontanea così creativa, da fare rivivere la commedia dell’arte” (Ben Gazzara).

Restauro promosso da Cineteca di Bologna e Titanus in collaborazione con Rai Cinema presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata nel 2013

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