Dopo il successo de “L’Isola del Merletto”, che ha riportato sotto i riflettori il celebre pizzo d’Irlanda dell’Isola Maggiore, il Lago Trasimeno torna a celebrare un’altra preziosa espressione dell’artigianato locale. Sabato 6 giugno San Feliciano ospita infatti l’iniziativa “Navigare sul lago tra le reti del passato con il filo del futuro”, un evento dedicato alla tradizionale tecnica del “filet a modano”, conosciuta anche come rete a modano, simbolo dell’identità culturale e artigianale della comunità lacustre.
Promossa dal Gal Trasimeno-Orvietano, la manifestazione nasce con l’obiettivo di valorizzare il lavoro delle merlettaie del territorio e trasmettere alle nuove generazioni una tradizione che rischia di andare perduta. Un patrimonio di saperi, pazienza e creatività custodito oggi dall’Associazione Filet a modano di San Feliciano APS, impegnata nella tutela e nella diffusione di questa particolare tecnica di ricamo.
L’appuntamento prenderà il via alle ore 15 nell’area del vecchio pontile di San Feliciano con l’inaugurazione della mostra fotografica “Le merlettaie di San Feliciano”, realizzata dal fotografo Stefano Stefanoni. L’esposizione, visitabile fino alle 19, sarà accompagnata dall’installazione artistica “Un colletto da Museo”, pensata per raccontare il valore storico e culturale del filet a modano.
Cuore della giornata sarà il convegno “La rete a modano tra ambiente, economia, artigianato e cultura del territorio lacustre”, riservato agli addetti ai lavori e alla stampa. L’incontro si svolgerà durante la traversata in traghetto verso Isola Maggiore, creando un suggestivo collegamento tra le due principali tradizioni merlettaie del lago.
Nel corso della navigazione sono previsti momenti dimostrativi con le merlettaie all’opera, la presentazione della “Cartolina dell’anno a rete a modano”, interventi dedicati alla storia e all’evoluzione di questa tecnica e un approfondimento sulle relazioni culturali tra le diverse sponde del Trasimeno. Una volta giunti sull’isola sarà inoltre possibile visitare il Museo del Merletto e partecipare all’incontro sul tema “Corrispondenze nel tempo tra le sponde del lago. Dai carteggi Guglielmi-Aganoor all’abito di Sofia Loren”.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo associativo. Tra le presenze annunciate figurano l’assessore regionale al Turismo Simona Meloni, i sindaci Maria Elena Minciaroni e Marco Conticelli, il presidente del Gal Trasimeno-Orvietano Gionni Moscetti e numerosi rappresentanti di musei, cooperative e associazioni del territorio.
A coordinare il programma saranno la direttrice del Gal, Francesca Caproni, e la direttrice artistica Anna Lisa Piccioni, mentre il giornalista Marco Pareti curerà il coordinamento degli incontri.
La manifestazione si concluderà con un suggestivo “Aperitivo al tramonto”, occasione di incontro tra cittadini, visitatori, artisti e operatori culturali. Sarà un momento informale ma significativo per approfondire la conoscenza delle attività che animano il territorio del Trasimeno, tra cultura, pesca, tradizioni e turismo.
Tra gli ospiti attesi figurano l’illustratore Cristiano Schiavolini, l’attrice Francesca Caprai, il fisarmonicista Alessio Passagrilli e diversi rappresentanti del mondo della pesca e della navigazione lacustre.
Protagoniste assolute resteranno però le maestre merlettaie dell’Associazione Filet a modano di San Feliciano, custodi di un sapere antico che continua a intrecciare memoria e futuro. Un patrimonio immateriale che il Trasimeno vuole preservare e rilanciare, affinché il filo della tradizione possa continuare a raccontare la storia delle sue comunità anche alle nuove generazioni.
