Un viaggio tra luoghi simbolo, paesaggi incontaminati e testimonianze artistiche per riscoprire l’eredità spirituale di San Francesco d’Assisi. È questo il cuore del progetto di visite ed eventi collegato alla grande mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, in corso alla Galleria Nazionale dell’Umbria fino al 14 giugno.
L’iniziativa, resa possibile grazie al sostegno del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e di Arvedi AST, propone da aprile a giugno un articolato calendario di appuntamenti tra il territorio ternano e Gubbio.
Curato da Tempus Vitae e diretto dallo storico e critico d’arte Marco Grilli, il progetto offre un percorso integrato tra visite guidate, laboratori per famiglie ed eventi culturali, con l’obiettivo di valorizzare i luoghi dell’Umbria francescana, dove arte, natura e spiritualità convivono in equilibrio.
Il primo appuntamento è fissato per l’11 aprile a Terni, con un itinerario che toccherà tre luoghi emblematici del culto francescano: il Santuario di San Francesco con la Cappella Paradisi, la Chiesa di San Cristoforo e la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, custode delle reliquie dei Protomartiri francescani.
Il 19 aprile sarà la volta del territorio dell’Amerino, con un percorso che attraverserà borghi e paesaggi suggestivi come Amelia, Lugnano in Teverina, Alviano e Guardea, fino alla suggestiva Grotta di Sant’Illuminata.
Il 9 maggio si proseguirà a Narni con la visita al Convento dello Speco di San Francesco, luogo di raccoglimento immerso nella natura, mentre il 23 maggio il percorso approderà a Gubbio, teatro del celebre episodio dell’incontro tra il Santo e il lupo, simbolo universale di pace e riconciliazione.
L’itinerario si concluderà il 13 giugno tra il borgo medievale di Stroncone e il suggestivo Lago di Piediluco, con la visita ai luoghi francescani che raccontano il legame profondo tra il Santo e il territorio.
Grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli, protagonisti dei laboratori del 12 aprile e 10 maggio dedicati al “Cantico delle Creature”, uno dei testi più celebri della spiritualità francescana, che diventa strumento educativo per avvicinare bambini e famiglie ai valori del rispetto per la natura e della semplicità.
Promosso dai Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria, il progetto coinvolge numerose istituzioni, tra cui il Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco, la Regione Umbria e l’Arcidiocesi di Perugia – Città della Pieve, oltre a importanti realtà culturali e associative del territorio.
Tutte le attività sono gratuite, con prenotazione obbligatoria, e rappresentano un’occasione unica per immergersi in un patrimonio storico, artistico e spirituale che continua a parlare al presente, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica nel cuore dell’Umbria più profonda.
