E’ stata inaugurata l’esposizione “Sfere di Luce” di Lisa Falocci, presso l’Agenzia Generali di Perugia Settevalli, promossa da Art Evolution. Art Evolution è un progetto ideato da Andrea Peruzzi e Barbara Baiocchi, titolari dell’Agenzia Assicurazioni Generali di Perugia Settevalli, mosso dal desiderio di promuovere e condividere il patrimonio culturale e artistico, come capitale intellettuale, avvicinando sempre di più la gente all’arte con la certezza che una progettualità dinamica di eventi ed esposizioni può consolidare il rapporto sia con il territorio che con i propri clienti.
Questa mostra nasce dal desiderio di esplorare il vetro oltre la sua funzione tradizionale. Non più solo contenitore, elemento d’arredo o strumento scientifico, ma materia viva capace di trasformarsi in linguaggio artistico. Lisa Falocci, responsabile marketing dell’Azienda Steroglass, che da 70anni è leader a livello internazionale nei settori chimico, biotecnologico, farmaceutico e del Food & Beverage, gestisce il marchio Blueside specializzato in prodotti di design in vetro borosilicato 3.3, il più puro in assoluto.
“Le opere in esposizione sono il risultato di una ricerca materica – dichiara la Falocci – che unisce vetro borosilicato 3.3, gesso, acrilici, sabbie, terre e spezie. In questo dialogo tra elementi naturali e artificali, il vetro si frammenta e si ricompone sotto forma di microsfere e sfere, diventando luce diffusa, riflesso, vibrazione. La sovrapposizione di strati crea superfici profonde e irregolari, dove ogni imperfezione diventa valore. E’ qui che si inserisce un richiamo al wabi-sabi, una visione estetica che accoglie l’incompiuto, l’imperfetto, il transitorio”.
Le venti opere selezionate per l’esposizione, invitano lo spettatore a rallentare lo sguardo, ad avvicinarsi, a scoprire dettagli che emergono solo nella relazione tra luce e materia. All’ingresso del percorso espositivo sono disponibili torce, pensate per illuminare le superfici e rivelare le vibrazioni del vetro. In una postazione dedicata, il pubblico ha potuto osservare e toccare le microsfere di vetro e le materie prime utilizzate, entrando in contatto diretto con gli elementi che compongono le opere. In occasione del vernissage, poi, Lisa Falocci ha realizzato un opera sul posto, davanti ai tanti visitatori presenti, così da trasformare il vetro, da elemento funzionale, in esperienza da osservare, esplorare e toccare.
Elena Capuccella
