In libreria “Siamo noi il Vangelo – Un pensiero al giorno” del cardinale Pietro Parolin, edito da AEPC: riflessioni su pace, creato, giustizia sociale e fede vissuta nel quotidiano, curate da Romina Gobbo e Martina Luise.
È un invito a vivere la fede nella concretezza del quotidiano, trasformando ogni gesto in testimonianza, il libro “Siamo noi il Vangelo – Un pensiero al giorno” del cardinale Pietro Parolin, da pochi giorni in libreria per Edizioni AEPC – Associazione Editoriale Promozione Cattolica di Vigodarzere (Padova). Un volume denso, quasi quattrocento pagine, che raccoglie pensieri, riflessioni e meditazioni tratte da omelie, interviste e scritti del Segretario di Stato Vaticano, offrendo al lettore un percorso spirituale che attraversa l’anno e la complessità del nostro tempo.
«Tutto quello che è stato creato va riconosciuto, curato e tutelato, valorizzato e coltivato»: parole che sintetizzano bene lo spirito dell’opera. La gratitudine per il Creato, vissuto come dono, diventa per il cardinale Parolin la condizione necessaria per una vera responsabilità verso il mondo, le persone e la storia. Una visione che si intreccia con i grandi temi del presente e con una spiritualità profondamente incarnata.
Il libro è curato dalla giornalista Romina Gobbo e da Martina Luise. A Gobbo, che firma anche l’introduzione, Parolin concesse la sua prima intervista dopo la nomina a Segretario di Stato da parte di papa Francesco. A lei è affidata la cura dei testi più recenti, mentre quelli più risalenti sono stati selezionati e ordinati da Martina Luise. La prefazione è di don Sergio Mercanzin, fondatore del Centro Russia Ecumenica.
Il titolo trae origine da una frase del Servo di Dio Elia Dalla Costa, figura a cui il cardinale Parolin è profondamente legato fin dall’infanzia e che considera un modello ispiratore per il suo ministero, come spiega l’editore Luciano Lincetto. “Siamo noi il Vangelo” non è dunque uno slogan, ma una chiamata personale: il Vangelo prende carne nella vita dei credenti, nelle scelte quotidiane, nella responsabilità verso gli altri.
Tra i temi centrali emerge con forza la pace, invocata come urgenza non più rinviabile. Il cardinale richiama il mondo a deporre le armi e a riscoprire la via della diplomazia, indicando l’azione della Santa Sede, fedele al motto “molto fare, poco dire”, come esempio concreto. Accanto a questo, risuonano il grido dei poveri, il rispetto della vita, la denuncia della violenza sulle donne – definite «testimoni del Vangelo della sofferenza» – e l’attenzione ai detenuti, all’accesso universale all’acqua potabile, al dialogo interreligioso, alle minoranze, a un’economia più giusta.
Particolare spazio è dedicato all’educazione delle giovani generazioni e alla responsabilità dell’informazione: i giornalisti sono chiamati a una ricerca onesta e coraggiosa della verità. Non mancano riferimenti personali e pastorali, come l’omelia per la Messa di ordinazione episcopale di monsignor Giuliano Brugnotto, vescovo di Vicenza, diocesi di origine del cardinale.
Numerosi i testimoni indicati come esempi luminosi: Madre Teresa di Calcutta, santa Bakhita, santa Maria Bertilla Boscardin, il cardinale Elia Dalla Costa, fino a san Francesco d’Assisi, definito il “fraticello ribelle”. Ampio anche il dialogo con il magistero dei Papi, da san Pio X a Giovanni XXIII e la sua Pacem in terris, da Paolo VI a Giovanni Paolo I, di cui Parolin è presidente della Fondazione Vaticana, fino a Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, papa Francesco e Leone XIV, con il suo invito a “disarmare le parole”.
Nell’ultimo pensiero, datato 31 dicembre, il cardinale riflette sul proprio incarico di Segretario di Stato, vissuto come una grazia: «un dono grande del Signore essere vicino al successore di Pietro nel compito di confermare i fratelli nella fede e tenerli uniti nella comunione della Chiesa». A chiudere il volume, le testimonianze di don Alvaro Grammatica della Koinonia “Giovanni Battista” e di Raffaele Luise, vaticanista del Giornale Radio.
“Siamo noi il Vangelo” è un libro che non si limita a essere letto, ma chiede di essere vissuto. Un compagno quotidiano per chi cerca, nella complessità del presente, parole capaci di illuminare, orientare e responsabilizzare.
Il volume è disponibile in tutte le librerie oppure direttamente presso la casa editrice AEPC
