Cibo che diventa linguaggio, memoria, gesto e spettacolo. È questa la filosofia di “EaT – Enogastronomia a Teatro”, la rassegna che dal 4 al 7 dicembre 2025 tornerà a Spoleto per la quarta edizione, trasformando ancora una volta la città del Festival dei Due Mondi in un palcoscenico diffuso dove gusto e cultura si fondono in un’esperienza sensoriale unica.
Organizzato da Anna Setteposte di Anna7Poste Eventi&Comunicazione Srl, in collaborazione con il Comune di Spoleto, il festival è ormai un appuntamento atteso che coniuga teatro, musica, performance e sapori in un format originale, l’unico in Italia capace di creare un vero connubio tra cibo e arte dal vivo.
Dopo tre anni di crescita e sperimentazione, EaT approda alla sua maturità con una proposta ancora più ricca e coinvolgente. Gli spettatori, sempre più partecipi e protagonisti, saranno invitati a vivere lo spazio del teatro in chiave conviviale, condividendo tavole, degustazioni e momenti artistici insieme a attori, musicisti, chef e sommelier.
Le location simbolo della cultura spoletina – dal Teatro Caio Melisso al Teatrino delle Sei – accoglieranno eventi che celebrano la tradizione enogastronomica locale e nazionale, ma anche la creatività delle produzioni teatrali emergenti.
Tra le novità più attese del 2025, la nascita della prima produzione firmata EaT, intitolata “A Tavola”. Lo spettacolo, pensato come un vero rito collettivo, esplorerà il mangiare insieme come atto di comunità, celebrando la mise en place come gesto di accoglienza e arte di bellezza quotidiana. Un intreccio di ironia, poesia e memoria, dove ogni tavola diventa scena e ogni gesto diventa racconto.
Altra novità di questa edizione sarà “Shakespeare a colazione”, un evento dedicato ai più piccoli, che unirà teatro e colazione in una formula leggera e divertente, pensata per avvicinare i bambini al mondo dello spettacolo e della convivialità.
“EaT – Enogastronomia a Teatro” si conferma così una vetrina d’eccellenza per le produzioni indipendenti e le eccellenze del territorio, un’occasione per riscoprire i sapori e le storie che rendono l’Umbria un laboratorio di cultura viva e accogliente.
Il programma completo della manifestazione sarà svelato prossimamente nel corso di una conferenza stampa a Spoleto, ma l’attesa è già alta per un’edizione che promette di coinvolgere tutti i sensi, celebrando ancora una volta il piacere di stare insieme attorno al cibo e all’arte.
