Teatro Morlacchi di Perugia, presentata la nuova Stagione 2026/2027

stagioen teatro morlacchi

E’ diventata una piacevolissima tradizione l’appuntamento di presentazione alla stampa della nuova Stagione 2026/27 del Teatro Morlacchi di Perugia, ospitato da Brunello Cucinelli.

Una stagione che punta a unire linguaggi, generazioni e visioni artistiche differenti, trasformando il teatro in uno spazio di incontro, confronto e condivisione. È stata presentata la nuova stagione 2026/2027 del Teatro Morlacchi, promossa dal Teatro Stabile dell’Umbria, con 33 spettacoli in cartellone: 25 appuntamenti di prosa – di cui 5 audiodescritti – e 8 dedicati alla danza.

Una programmazione ricca e articolata che porterà sul palco grandi interpreti della scena italiana e internazionale, nuove produzioni, classici riletti in chiave contemporanea, teatro civile, danza e sperimentazione.

“Questa nuova stagione nasce dal desiderio di immaginare un teatro capace di tenere insieme mondi diversi”, spiega il direttore del TSU Nino Marino. “In un tempo in cui tutto tende a separarci e semplificarci, il teatro continua a essere uno dei pochi luoghi dove le persone possono ancora vivere qualcosa insieme, nello stesso spazio e nello stesso momento”.

Inaugurazione con Sonia Bergamasco e la prima assoluta di “Oscar”

La stagione si aprirà mercoledì 14 ottobre con il debutto in prima assoluta di “Oscar”, nuova produzione del TSU diretta da Antonio Latella su testo originale di Linda Dalisi. Protagonista sarà Sonia Bergamasco, interprete di un’eroina che attraversa memoria collettiva e nuove lotte per la libertà.

Tra i primi grandi appuntamenti della stagione anche il ritorno di Antonio Rezza e Flavia Mastrella con “Metadietro”, spettacolo visionario tra ironia surreale e comicità feroce.

Il 1 novembre partirà proprio dal Morlacchi la tournée internazionale di “OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande”, spettacolo di Fabiana Iacozzilli prodotto dal TSU e destinato successivamente anche al prestigioso Théâtre du Rond-Point.

Dario Fo, Goldoni, Aristofane e i grandi classici

Ampio spazio sarà dedicato ai classici e alla grande drammaturgia. Dal 4 all’8 novembre Matthias Martelli porterà in scena “Lu Santo Jullàre Françesco” di Dario Fo e Franca Rame.

Dal 27 al 29 novembre Lella Costa interpreterà “Lisistrata” di Aristofane, mentre a febbraio arriverà “Le smanie per la villeggiatura” di Carlo Goldoni per la regia di Giorgio Sangati.

Spazio anche alla letteratura contemporanea con “I miei stupidi intenti”, tratto dal romanzo Premio Campiello di Bernardo Zannoni, e a Luigi Pirandello con “Uno, nessuno e centomila” diretto e interpretato da Domenico Pinelli.

Stefano Accorsi, Luca Marinelli e Giuseppe Fiorello tra i protagonisti

Tra i nomi più attesi figurano anche Stefano Accorsi, protagonista di “Nessuno. Le avventure di Ulisse”, Luca Marinelli con “La Cosmicomica vita di Q”, ispirato all’opera di Italo Calvino, e Giuseppe Fiorello nello spettacolo “Educazione sentimentale” scritto da Ivan Cotroneo.

Torna inoltre Stefano Massini con “Lo Zar”, dedicato alla figura di Vladimir Putin.

Grande danza internazionale e nuove sperimentazioni

Sempre più centrale anche la danza contemporanea, come sottolineato dal direttore Nino Marino. Tra gli appuntamenti internazionali spicca l’arrivo della compagnia spagnola La Veronal con “Sonoma”, spettacolo ispirato al cinema di Luis Buñuel.

Per il Capodanno 2027 il Morlacchi ospiterà invece “CAR/MEN” della compagnia francese Chicos Mambo, spettacolo che mescola danza, teatro, musica e clownerie.

Tornerà inoltre “Perché non ballate?”, la rassegna dedicata ai nuovi linguaggi della danza contemporanea con artisti e compagnie internazionali come Dewey Dell, Jacopo Jenna, Daniele Albanese e Cindy Van Acker.

Il Ridotto tra prossimità e sperimentazione

Confermata anche la programmazione del Ridotto del Teatro Morlacchi, spazio dedicato alla sperimentazione e all’incontro diretto tra artisti e spettatori, con spettacoli firmati da Giovanni Ortoleva, Giulia Scotti, Marco Corsucci e Michele Bandini.

Inclusione e attenzione al pubblico

Particolare attenzione sarà rivolta anche all’accessibilità, con cinque spettacoli audiodescritti realizzati in collaborazione con il progetto “Cultura no limits” del Centro Diego Fabbri.

Confermato inoltre il progetto “Mentre i grandi sono a teatro”, con laboratori creativi dedicati a bambini e bambine per consentire ai genitori di assistere agli spettacoli.

Gli abbonamenti saranno disponibili in prelazione dal 3 giugno, mentre la vendita dei biglietti inizierà il 5 ottobre presso il botteghino del Teatro Morlacchi e sul sito ufficiale del Teatro Stabile dell’Umbria.

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