Stati d’Arte 2026 a Villa Fidelia nel segno dell’eredità francescana

villa fidelia estate giorni delle rose diana cacciatrice

Dal 25 luglio al 30 agosto a Spello la decima edizione della rassegna internazionale Stati d’Arte. Installazioni immersive, artisti da diversi Paesi e un omaggio ai Futuristi nell’anno dell’Ottocentenario francescano

Sarà inaugurata sabato 25 luglio alle ore 21 negli spazi rinnovati di Villa Fidelia la decima edizione di “Stati d’Arte”, la rassegna internazionale di arte contemporanea che, fino al 30 agosto, porterà a Spello artisti provenienti da diversi Paesi e linguaggi espressivi differenti, in un percorso dedicato all’eredità di san Francesco e ai valori dell’uguaglianza, della pace e della creatività.

L’edizione 2026 assume un significato particolare perché si inserisce nelle celebrazioni nazionali dell’Ottocentenario francescano, proponendo un dialogo tra arte contemporanea, spiritualità e riflessione sul presente.

Ad aprire la presentazione della manifestazione è stato il vicepresidente della Provincia di Perugia, Riccardo Vescovi, che ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa.

“Quando ospitiamo la bellezza in un luogo importante come Villa Fidelia facciamo un bene alla comunità. Nell’anno dell’Ottocentenario francescano dobbiamo ricordarci che la bellezza e il bene sono valori capaci di entrare nell’anima delle persone e contribuire a costruire una società più pacifica.”

Secondo il direttore artistico Andrea Baffoni, “Stati d’Arte” vuole essere molto più di una semplice esposizione.

“Non una mostra, ma un’esperienza estetica, un viaggio nelle stanze dell’immaginazione. Cerchiamo artisti orientati alla ricerca, capaci di offrire spazi di evasione e riflessione per contrastare il pessimismo e le paure del nostro tempo, soprattutto in questo anno così significativo dedicato a san Francesco.”

Le sale di Villa Fidelia ospiteranno numerose installazioni immersive, progettate per coinvolgere direttamente il visitatore, accanto a opere dedicate ai grandi temi dell’edizione: la natura, il cosmo, l’essere umano con le sue contraddizioni, il rapporto con il tempo e lo spazio e le prospettive del futuro, sempre nel segno dell’uguaglianza e del dialogo.

Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura la mostra omaggio ai Futuristi, allestita nel Padiglione Centro Storico, negli spazi espositivi del Palazzo Comunale di Spello. Saranno esposte opere di Gerardo Dottori, tra i protagonisti dell’avanguardia italiana e profondamente legato all’Umbria, che nel 1926 partecipò alle celebrazioni del settimo centenario francescano realizzando un progetto per il francobollo commemorativo del Regno d’Italia.

Accanto ai lavori di Dottori saranno presenti opere dei suoi principali seguaci, Alessandro Bruschetti e don Nello Palloni, che contribuirono a sviluppare il linguaggio futurista anche nell’arte sacra, oltre a due opere di Antonio Fiore, in arte Ufagrà, dedicate ad Assisi e a san Francesco.

Nel corso dell’intero periodo espositivo il programma sarà arricchito da eventi collaterali, performance artistiche e appuntamenti culturali ospitati sia negli spazi di Villa Fidelia sia nella città di Assisi, con un calendario consultabile attraverso il sito e i canali social dell’Associazione La Casa degli Artisti.

La manifestazione è curata dall’Associazione La Casa degli Artisti, guidata da Carla Medici e Francesco Minelli, con il supporto organizzativo di Gabriela Juganariu e il progetto grafico di Eleonora Pascai.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni, a ingresso libero, dalle ore 16 alle 19, mentre l’inaugurazione del 25 luglio vedrà la partecipazione di autorità italiane e internazionali, oltre ai rappresentanti degli artisti stranieri coinvolti.

“Stati d’Arte” 2026 è realizzata sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero del Turismo, dell’Ambasciata e del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, dell’Ambasciata e Consolato del Perù – Paese ospite dell’edizione 2026 – oltre al sostegno di Regione Umbria, Assemblea Legislativa, Provincia di Perugia, Comune di Spello e, per alcuni eventi, della Città di Assisi.

A rendere ancora più accessibile la rassegna sarà la completa digitalizzazione della mostra, che consentirà di esplorare i contenuti anche attraverso il sito web dell’Associazione, ampliando la fruizione dell’evento oltre gli spazi espositivi e confermando “Stati d’Arte” come uno degli appuntamenti di riferimento dell’estate culturale umbra.

Post correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.