Dal 4 al 9 agosto il festival umbro Suoni Controvento 2026 propone una ricca sequenza di appuntamenti tra Assisi, Costa di Trex, San Venanzo, Gualdo Tadino, Costacciaro, Sigillo e Carsulae con grandi nomi della musica italiana e spettacoli immersi nella natura.
Entra nel vivo Suoni Controvento, il festival di arti performative che continua a trasformare alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Umbria in palcoscenici a cielo aperto. Dopo il successo dei primi appuntamenti, la manifestazione propone una settimana intensa di concerti e spettacoli, dal 4 al 9 agosto, che porteranno il pubblico dalla Rocca Maggiore di Assisi alle grotte di Costacciaro, dal pianoro di Valsorda al Teatro Romano di Carsulae, con protagonisti artisti di primo piano della scena musicale italiana e internazionale.
Ad aprire la settimana sarà Coez, in concerto martedì 4 agosto alla Rocca Maggiore di Assisi con una tappa del tour Coez Live 2026 – From the Rooftop. Un progetto nato per riproporre in chiave essenziale e intima i brani più significativi del cantautore romano, reduce dal successo dell’album 1998. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con il Comune di Assisi, è già sold out.
Mercoledì 5 agosto sarà invece la volta di Angelina Mango, che porterà in scena Nina canta nei teatri d’estate, spettacolo costruito intorno ai brani dell’album caramé. Un concerto concepito come un dialogo diretto con il pubblico, impreziosito da nuovi arrangiamenti realizzati dalla stessa artista, in un’atmosfera raccolta che racconta il percorso creativo delle sue canzoni.
Il cartellone proseguirà giovedì 6 agosto a Costa di Trex con Giovanni Guidi al pianoforte e Stefano Fresi alla voce nello spettacolo La musica del silenzio, un raffinato intreccio tra teatro e musica ispirato a racconti dedicati allo sport come metafora dell’esperienza umana. L’ingresso sarà libero.
Venerdì 7 agosto il festival farà tappa a Rotecastello di San Venanzo, dove il duo Zara Colombo, formato da Zara C. Massaro e Luca Massaro, proporrà il progetto Madre lingua, un percorso artistico che intreccia musica, arti visive e identità culturali tra Patagonia e Italia. Anche questo appuntamento sarà a ingresso gratuito.
Sabato 8 agosto il suggestivo pianoro di Valsorda, nel territorio di Gualdo Tadino, ospiterà Fabrizio Moro con il tour Non ho paura di niente, che prende il nome dal suo decimo album in studio. Il concerto sarà accompagnato da iniziative collaterali dedicate agli appassionati di natura e outdoor, tra laboratori musicali ed escursioni serali lungo i sentieri dell’Appennino.
Domenica 9 agosto saranno tre gli appuntamenti in programma. La mattina, nella Grotta di Sant’Agnese a Costacciaro, l’ensemble Kara Gunes accompagnerà il pubblico in un viaggio sonoro tra le tradizioni musicali dell’Anatolia e del Mediterraneo. In serata, il Parco Villa Anita di Sigillo accoglierà il folk-rock dell’Orchestraccia, mentre il Teatro Romano di Carsulae farà da cornice al concerto della Piccola Orchestra Avion Travel, guidata dalla voce di Peppe Servillo, con un repertorio che attraversa rock, pop, cinema, teatro e canzone d’autore italiana. Entrambi gli spettacoli saranno a ingresso libero.
L’appuntamento di Carsulae assume anche un particolare valore nell’ambito del progetto finanziato dal Pnrr “Attrattività dei borghi”, contribuendo alla promozione del territorio di Cesi e del suo patrimonio storico, archeologico e paesaggistico attraverso la musica e la valorizzazione culturale.
Fondatore della Rete dei Festival Italiani di Musica in Montagna, Suoni Controvento continua così a distinguersi per la capacità di coniugare spettacolo, paesaggio e valorizzazione del territorio, portando grandi artisti in contesti naturalistici e monumentali di straordinaria bellezza e offrendo al pubblico un’esperienza che va ben oltre il semplice concerto.
