Atmosfere sospese, sguardi che raccontano emozioni, abiti che si illuminano con un clic. Nella cornice viva di Umbria Jazz, si è inaugurata presso lo Spazio CEC – Creativo Espositivo Culturale la mostra fotografica “Suoni di Immagine”, un progetto che fonde in maniera armoniosa fotografia, moda, arte e sonorità.
L’esposizione, curata da Edoardo Tintori e promossa da Media Eventi, propone una narrazione visiva in bianco e nero che celebra la femminilità come simbolo di bellezza, forza e riflessione. Attraverso gli scatti artistici, realizzati con estrema cura per la composizione e i dettagli, le modelle Sofia Rocchi, Aurora Temperoni e Aya Kabraoui interpretano una femminilità moderna e plurale, espressa in gesti di leggiadria e introspezione.
La mostra si sviluppa come un percorso sensoriale, dove la fotografia si intreccia con l’estetica e l’identità della moda d’autore. Protagoniste accanto alle immagini sono infatti le creazioni della giovane fashion designer Federica Ariano, che ha ideato abiti su misura per ogni soggetto ritratto, esaltandone unicità e presenza scenica. I suoi capi, realizzati artigianalmente, diventano parte integrante dell’opera visiva, segni estetici che rafforzano il messaggio dell’autore.
Tra le creazioni spicca un tubino in tulle elasticizzato con fibra ottica, innovativo esempio di sartoria tecnologica: l’abito, grazie a un sistema collegato via smartphone, si illumina, offrendo un dialogo tra tradizione e avanguardia.
Federica Ariano, con il suo brand già attivo a Perugia, lavora alla fusione tra artigianato, illustrazione digitale e prototipazione 3D, con l’obiettivo di aprire un atelier che unisca arte, moda e identità.
L’inaugurazione è stata un momento partecipato e coinvolgente: un pubblico numeroso ha potuto ammirare le opere, brindare con bollicine e confrontarsi direttamente con gli autori in un’atmosfera informale, fatta di dialogo, ascolto e contaminazione creativa.
Lo Spazio CEC, in via Bruschi, nel cuore del centro storico, si conferma anche in questa occasione come fucina di idee e linguaggi visivi, grazie all’instancabile lavoro dei fondatori Carlo Timio e Daniele Buschi. Da tre anni la galleria rappresenta un punto di riferimento per artisti, stilisti, designer e fotografi, capace di valorizzare progetti a forte radicamento territoriale e con una visione nazionale.
“Suoni di Immagine” non è solo una mostra: è un’esperienza da vivere, un invito ad ascoltare con gli occhi, a vedere con il cuore. Un appuntamento che arricchisce l’offerta culturale di Perugia in pieno Umbria Jazz, dove la bellezza si fa linguaggio universale.
