Presentata la Stagione 2026/2027 del Teatro Comunale di Todi: nove spettacoli tra prosa, danza e grandi interpreti. Il cartellone celebra i 150 anni del teatro con due anteprime nazionali.
Il Teatro Comunale di Todi si prepara a vivere una stagione speciale. Presentato il cartellone 2026/2027, che accompagnerà le celebrazioni per i 150 anni dall’inaugurazione dello storico teatro cittadino, con un programma che unisce grandi classici, drammaturgia contemporanea, danza e due prestigiose anteprime nazionali.
Ad aprire la stagione sarà, domenica 8 novembre, l’anteprima nazionale di “Figli”, adattamento teatrale del celebre testo di Mattia Torre firmato da Fausto Paravidino, con un cast d’eccezione composto da Edoardo Pesce, Silvia D’Amico, Carlo De Ruggieri e Cristina Pellegrino. Una commedia ironica e amara che racconta le contraddizioni della genitorialità contemporanea.
Il sindaco di Todi Antonino Ruggiano ha sottolineato il valore simbolico dell’anniversario: «A centocinquant’anni dalla sua inaugurazione, il Teatro Comunale di Todi continua a rappresentare il principale presidio culturale della città e uno dei luoghi simbolo della vita artistica dell’Umbria. Le celebrazioni del 2026 saranno strettamente integrate con la stagione di prosa, trasformando l’intero anno teatrale in un grande progetto culturale dedicato ai centocinquant’anni del teatro».
Sulla stessa linea il direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, Nino Marino, che evidenzia l’equilibrio del cartellone: «Abbiamo costruito una stagione attenta alla qualità, capace di mettere in dialogo grandi classici e nuova drammaturgia, artisti affermati e nuove visioni. Abbiamo cercato di comporre un programma che possa incuriosire chi frequenta il teatro da sempre e avvicinare anche chi entrerà in sala per la prima volta».
Tra gli appuntamenti più attesi figura “OSCAR”, nuova produzione del TSU diretta da Antonio Latella, con Sonia Bergamasco protagonista (17 novembre), mentre il 13 dicembre arriverà la seconda anteprima nazionale con “La cosa giusta” di Giacomo Ciarrapico, interpretata da Dino Abbrescia, Massimo De Lorenzo, Alessandro Tiberi e Claudia Potenza.
Il periodo natalizio sarà impreziosito da “Natale in casa Cupiello” (20 dicembre), originale adattamento dell’opera di Eduardo De Filippo con Luca Saccoia, che fonde recitazione e teatro di figura.
La stagione offrirà spazio anche alla danza contemporanea con “Fortuna. Naufragio all’inverso” di Piergiorgio Milano (17 gennaio), spettacolo che intreccia danza, circo, musica dal vivo e installazioni sceniche.
Il nuovo anno proseguirà con “Terzo Tempo” di Lidia Ravera (2 febbraio), interpretato da Lucia Vasini e Paolo Hendel, una riflessione delicata e ironica sul tempo che resta e sulla possibilità di reinventarsi.
Grande attesa anche per “ENIGMA (Breaking the code)” (26 febbraio), con Peppino Mazzotta, dedicato alla figura del matematico Alan Turing, e per “L’uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello (12 marzo), diretto da Roberto Valerio con Vanessa Gravina e Max Malatesta.
A chiudere il cartellone, il 25 marzo, sarà uno dei capolavori assoluti del Novecento: “Finale di partita” di Samuel Beckett, nella lettura registica di Gabriele Russo, con Michele Di Mauro protagonista.
Il calendario della stagione
8 novembre – Figli (anteprima nazionale)
17 novembre – OSCAR
13 dicembre – La cosa giusta (anteprima nazionale)
20 dicembre – Natale in casa Cupiello
17 gennaio – Fortuna. Naufragio all’inverso
2 febbraio – Terzo Tempo
26 febbraio – ENIGMA (Breaking the code)
12 marzo – L’uomo, la bestia e la virtù
25 marzo – Finale di partita
Sul fronte della biglietteria, la prelazione per gli abbonati prenderà il via il 3 ottobre, mentre i nuovi abbonamenti saranno disponibili dal 15 ottobre. Debutta inoltre la Teatro Card regionale, una nuova formula che permette di scegliere liberamente sei spettacoli tra tutte le stagioni del Teatro Stabile dell’Umbria, offrendo agli spettatori un modo più flessibile per vivere il teatro in tutta la regione. La vendita dei biglietti inizierà il 30 ottobre, sia online sia presso il botteghino del Teatro Comunale.
