Il 2026 del Teatro Lyrick di Assisi si apre all’insegna del grande teatro investigativo con uno dei personaggi più iconici della storia della televisione. Venerdì 2 gennaio alle ore 21.15 va in scena “Il tenente Colombo. Analisi di un omicidio”, spettacolo che inaugura ufficialmente la nuova annualità della stagione “Non c’è 2 senza… 5”.
Dopo cinque anni consecutivi di sold-out in Inghilterra, America e Francia e una trionfale tournée italiana, torna a teatro uno dei gialli più celebri di sempre, capace di conquistare generazioni di spettatori. Per la prima volta sul palcoscenico, il pubblico assiste al delitto fin dall’inizio, guardando negli occhi l’assassino mentre costruisce quello che sembra essere un piano impeccabile.
Il protagonista è lui, il tenente Colombo: trasandato, apparentemente maldestro, dotato di un’intelligenza sottile e di una profonda conoscenza della natura umana. Un investigatore capace di comparire e scomparire nei momenti più impensati, con un tempismo disarmante, pronto a smontare certezze e alibi con piccoli dettagli solo in apparenza insignificanti.
Lo spettacolo prende le mosse da “Murder”, testo originale scritto nel 1962 da William Link e Richard Levinson, acclamati autori teatrali. Debuttato al Curran Theatre di San Francisco e poi approdato a Broadway nel 1966, il successo fu tale da spingere gli autori a trasformarlo in una serie televisiva, trasmessa a partire dal 1968 e diventata un cult mondiale.
Come nei celebri episodi televisivi, anche a teatro lo spettatore è subito testimone dell’omicidio. Il dottor Fleming, brillante psichiatra newyorkese, non sopporta più il matrimonio con la moglie, donna ricca e possessiva. Con l’aiuto della giovane amante Susan, attrice di soap opera, elabora un piano apparentemente perfetto per eliminarla. Ma sulla sua strada incontrerà l’ostinata e geniale tenacia del tenente Colombo.
Il racconto non segue il classico “chi è stato”, bensì il più avvincente “come verrà scoperto”. Un dettaglio dopo l’altro – dai lacci delle scarpe al caviale, fino all’aria condizionata – si consuma un raffinato duello psicologico che conduce a un epilogo sorprendente.
Lo spettacolo è firmato da Richard Levinson e William Link, con traduzione e adattamento di David Conati e Marcello Cotugno. In scena Gianluca Ramazzotti, Samuela Sardo, Sara Ricci, con la partecipazione straordinaria di Nini Salerno. Regia di Marcello Cotugno, scene di Alessandro Chiti, costumi di Adele Bargilli, disegno luci Giuseppe Filipponio.
Prevendite disponibili sui circuiti Ticketitalia e Ticketone. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del giallo e per chi desidera iniziare l’anno nuovo con uno spettacolo di grande fascino e intelligenza teatrale.
