Umbria e Cultura

“Piermatteo 2025”: trionfo al debutto al CAOS di Terni

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Applausi a scena aperta per la prima assoluta dello spettacolo “Piermatteo 2025” che celebra i 580 anni dalla nascita del Maestro amerino

La Sala dell’Orologio del CAOS – Centro Arti Opificio Siri – ha accolto, domenica scorsa, la prima rappresentazione di “Piermatteo 2025”, progetto multidisciplinare promosso dalla Unitre di Amelia e sostenuto dalla Fondazione Carit. L’iniziativa, a ingresso gratuito, ha registrato una partecipazione calorosa e intensa da parte di un pubblico attento, suggellata da applausi a scena aperta.

Lo spettacolo ha offerto una composizione multimediale di grande suggestione. Le proiezioni curate da Paul Harden hanno accompagnato il pubblico in un viaggio immersivo nella pittura del Maestro amerino: dettagli e pennellate in movimento che, in un gioco di dissolvenze, hanno rivelato le opere nella loro interezza.

La colonna sonora, originale e inedita, porta la firma del Maestro Emanuele Stracchi. L’opera musicale, articolata in 13 quadri costruiti sulla proporzione aurea, è stata eseguita dal quartetto d’archi Gynaikos, con la partecipazione del direttore artistico Giulio Castrica alla chitarra. A dare voce a Piermatteo è stato l’attore Giancarlo Sgrigna, che ha interpretato con intensità il testo scritto da Mara Quadraccia con la consulenza storico-artistica di Lucilla Vignoli.

Il legame con Terni è stato sottolineato dal riferimento alla celebre Pala dei Francescani, conservata nel Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “A. De Felice”. L’immagine scelta per il manifesto e per il logo del progetto – la mano sinistra della Vergine – ha restituito l’essenza dello stile limpido e raffinato di Piermatteo.

Coerente con lo spirito che guida l’operato dell’Unitre di Amelia, rivolto all’educazione permanente e alla valorizzazione del territorio, il progetto “Piermatteo 2025”, proseguirà, dopo il debutto ternano, con nuove repliche:

Con questa prima di grande successo, il progetto si conferma come una delle iniziative culturali di grande rilievo, capace di intrecciare memoria storica, ricerca artistica e coinvolgimento del pubblico in un’esperienza collettiva di forte impatto.

Benedetta Tintillini

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