Sarà The Zen Circus a chiudere il 2026 della rassegna “Inverni”, il ciclo di concerti curato da Riverock che per l’occasione vede la collaborazione dell’Urban Club. L’appuntamento è fissato per lunedì 29 dicembre, quando la band salirà sul palco del live club di via della Manna per una delle tappe più attese del tour di presentazione del nuovo progetto discografico, “Il male”.
Il tour sta registrando numerosi sold out in tutta Italia, confermando il forte legame tra il pubblico e una delle formazioni più solide e riconoscibili del panorama rock indipendente nazionale. Un entusiasmo che trova riscontro anche nei numeri: l’album ha debuttato, nella settimana di uscita, al secondo posto della classifica FIMI/GfK dei dischi fisici più venduti e al quarto posto della classifica generale, segnando uno dei migliori risultati di sempre per la band.
Pubblicato lo scorso settembre da Carosello Records, Il male è un lavoro composto da undici tracce che affrontano il tema del dolore nelle sue molteplici declinazioni. In un presente dominato dall’apparenza, che propone risposte semplici e scoraggia le domande complesse, The Zen Circus scelgono di guardare in faccia ciò che spesso viene nascosto: il lato oscuro dell’essere umano, celato dietro immagini patinate e rassicuranti. Un futuro in cui frustrazione, rabbia e odio rischiano di diventare la norma è lo sfondo su cui si muove il racconto del disco.
La band mette il “male” al centro del proprio discorso artistico: lo interroga, lo ascolta, lo affronta. Ignorarlo non significa eliminarlo, ma rafforzarlo. Da qui la difesa dell’imperfezione e dell’incoerenza come elementi fondanti dell’esperienza umana, riconoscendo nella fragilità un terreno comune. Un messaggio che prende forma senza retorica, attraverso la musica.
Dal punto di vista sonoro, The Zen Circus restano fedeli alla loro cifra stilistica: eterogeneità, energia dirompente, testi diretti, alternanza di brani taglienti e ballate più intime, capaci di colpire con immediatezza.
Ad arricchire l’universo narrativo dell’album c’è anche il contributo visivo di Enzo Sferra, storico illustratore della rivista satirica Il Male, autore della tavola originale “Malefico Presente”, pensata come omaggio ai temi e alle canzoni del disco.
La data del 29 dicembre all’Urban Club si annuncia così come un momento centrale della rassegna Inverni: non solo un concerto, ma la chiusura di un percorso artistico e musicale che ha saputo interrogare il presente con lucidità e forza espressiva.
