Sabato 5 settembre al Parco degli Olivi della Consolazione l’inaugurazione del percorso spirituale, artistico e letterario ideato da Silvia Ranchicchio. Un progetto che intreccia poesia, arte e paesaggio nel segno di Jacopone da Todi e San Francesco
Un incontro tra poesia, arte, spiritualità e paesaggio per riscoprire la forza ancora attuale della parola di Jacopone da Todi. È questo il cuore di “Amore, ogni cosa chiama – Jacopone e San Francesco sui sentieri del Cantico”, il percorso spirituale artistico letterario che sarà inaugurato sabato 5 settembre 2026 alle ore 10.00, nel suggestivo Parco degli Olivi della Consolazione di Todi.
L’iniziativa è promossa da La Consolazione E.T.A.B. e rientra nella Green Gallery dell’Ente, progetto dedicato alla valorizzazione del Parco degli Olivi attraverso interventi capaci di mettere in relazione il patrimonio naturale con la cultura e le arti.
Un appuntamento che assume un significato particolare anche per il legame profondo con la storia e l’identità della città. Protagonista del percorso è infatti Jacopone da Todi, mistico e poeta, illustre concittadino che, sulle orme di San Francesco, contribuì a diffonderne gli insegnamenti e a definirne la portata spirituale e culturale.
Il progetto nasce dalla direzione artistica dell’artista Silvia Ranchicchio, che ha ideato un itinerario nel quale differenti linguaggi entrano in dialogo con il paesaggio del Parco degli Olivi.
L’obiettivo non è quello di proporre semplicemente un’esposizione, ma di creare una vera esperienza di ascolto e contemplazione, nella quale la parola poetica possa incontrare gli elementi naturali e la sensibilità contemporanea.
Il percorso si sviluppa attorno alla parola poetica di Jacopone da Todi, con particolare attenzione ai versi delle Laudi dedicate all’Amore. A selezionarli è stato Claudio Peri, studioso di Jacopone, il cui contributo ha fornito al progetto il nucleo letterario sul quale si innestano le diverse interpretazioni artistiche.
Accanto a Silvia Ranchicchio è coinvolta Paola Biganti, artista poliedrica di respiro internazionale e profondamente legata alle proprie radici tuderti. La sua presenza contribuisce a rendere ancora più articolato il dialogo tra memoria, contemporaneità e territorio.
A curare l’inquadramento critico del progetto è la storica dell’arte Roberta Tosi, chiamata a offrire una lettura dei contenuti artistici e letterari e a collocare l’iniziativa nel panorama della ricerca contemporanea.
La coordinatrice Gioia Maria Campolo ha seguito l’intero processo organizzativo, accompagnando la realizzazione di un progetto nato dalla volontà di restituire al pubblico uno dei patrimoni immateriali più preziosi della città: la voce di Jacopone e il suo rapporto con la spiritualità francescana.
Al centro del percorso c’è dunque l’Amore, inteso non soltanto come sentimento, ma come principio capace di mettere in relazione l’uomo con il creato, con gli altri e con la dimensione spirituale. Un tema che trova un naturale punto di contatto con il Cantico delle Creature di San Francesco e con la sensibilità contemporanea verso la natura e la necessità di ristabilire un rapporto più autentico con essa.
Grande soddisfazione per la realizzazione dell’iniziativa è stata espressa dal presidente di E.T.A.B. Leonardo Mallozzi, che ha condiviso e promosso il progetto fin dalle sue prime fasi, sostenendone con convinzione la realizzazione.
«Amore, ogni cosa chiama» si inserisce così nella strategia di valorizzazione del Parco degli Olivi della Consolazione, trasformandolo in uno spazio di incontro tra natura e cultura e confermando la vocazione della Green Gallery a ospitare esperienze artistiche capaci di dialogare con il territorio.
Alla cerimonia inaugurale saranno presenti le autorità e Davide Rondoni, poeta, scrittore e presidente del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, che ha patrocinato l’iniziativa insieme alla Regione Umbria e al Comune di Todi.
La presenza di Rondoni sottolinea ulteriormente il valore culturale del progetto, che si inserisce nel più ampio percorso di iniziative dedicate alla figura di San Francesco e alla sua eredità spirituale e poetica.
L’appuntamento è inoltre inserito nel programma degli eventi della 40ª edizione del Todi Festival, che negli stessi giorni animerà il centro storico della città con spettacoli, incontri e appuntamenti culturali.
Sabato 5 settembre, dunque, Todi sarà chiamata a riscoprire due delle voci più alte della propria tradizione spirituale e letteraria: Jacopone e San Francesco, attraverso un itinerario nel quale la poesia esce dalle pagine e torna a vivere nel paesaggio, tra gli ulivi della Consolazione. Un invito a fermarsi, ascoltare e lasciarsi interrogare da quella parola antica che, ancora oggi, continua a parlare al presente.
