Una giornata dedicata alla sensibilizzazione, alla cittadinanza attiva e al rapporto uomo-animale. Domenica 19 aprile, il quartiere di Porta Romana e via Giacomo Matteotti hanno ospitato la nuova edizione del Dog Day, manifestazione che ha saputo coniugare folklore, educazione cinofila e innovazione tecnologica, sotto il patrocinio del Comune di Todi e l’organizzazione del Comitato Porta Romana Bella e del Porta Romana Art District.
L’evento ha offerto un programma articolato che ha trasformato il rione in un laboratorio a cielo aperto sul benessere animale. Di particolare rilievo scientifico e sociale è stata la Pet Experience, che attraverso l’utilizzo di visori Oculus 360 VR e realtà virtuale ha permesso ai visitatori di immedesimarsi nel punto di vista di un cane adottato, promuovendo una nuova consapevolezza sul tema delle adozioni consapevoli. La cultura del rispetto è stata ulteriormente approfondita grazie alla presenza dell’Associazione Animalmente, specializzata in interventi assistiti con gli animali (IAA), che ha illustrato il valore terapeutico e sociale della relazione con il cane.
Le dimostrazioni tecniche hanno scandito la giornata, dalle simulazioni di ricerca olfattiva (nosework) a cura del Centro Cinofilo Only Dogs di Terni, fino allo spettacolare Sheepdog. Quest’ultimo ha visto i Border Collie di Mattia Monachini condurre le Oche di Tolosa lungo i vicoli e il corso, offrendo un esempio di antica sapienza rurale integrata nel contesto urbano. Spazio anche alla valorizzazione delle eccellenze locali con la passerella degli allevamenti tuderti certificati ENCI, a testimonianza della qualità del settore nel territorio.
La manifestazione, conclusasi con il concorso fotografico ‘Tale Cane Tale Padrone’ giudicato da una giuria composta esclusivamente da bambini, ha dimostrato come la rigenerazione urbana di un quartiere passi anche attraverso eventi capaci di coinvolgere residenti, turisti e attività commerciali. Il Dog Day si è affermato, così, non solo come festa per gli appassionati, ma anche come tassello fondamentale della politica culturale cittadina, volta a promuovere l’amore per il mondo animale come pilastro di una comunità civile e moderna.
Maria Vittoria Grotteschi
