Dal 29 agosto al 6 settembre le Sale dei Palazzi Comunali ospitano un ricco calendario di incontri letterari. Silvano Spada: “Leggendo non si fa mai danno”
La 40esima edizione del Todi Festival è ormai ai nastri di partenza e, ancora una volta, la manifestazione fondata e diretta da Silvano Spada conferma la propria vocazione multidisciplinare. Accanto al teatro, cuore storico del Festival, trova infatti spazio una significativa proposta dedicata alla letteratura, con una selezione di libri pubblicati nel corso dell’anno e pronti a incontrare il pubblico nelle suggestive Sale dei Palazzi Comunali.
Un appuntamento ormai consolidato, che amplia la proposta culturale del Festival e trasforma Todi in un luogo di incontro tra autori, lettori e protagonisti della cultura italiana.
«Ogni libro che presentiamo ha un tema diverso e affascinante, io stesso non saprei quale scegliere – commenta il direttore artistico Silvano Spada – ma nel dubbio, il consiglio è sempre quello di leggere, perché “leggendo” non si fa mai danno».
Un invito semplice e diretto, rivolto soprattutto alle nuove generazioni, sempre più immerse negli schermi e sempre meno abituate al rapporto con le pagine di un libro. La letteratura diventa così anche uno strumento per recuperare una buona abitudine, quella della lettura, capace di stimolare curiosità, immaginazione e pensiero critico.
Il programma letterario della 40esima edizione propone una varietà di temi e di generi, portando a Todi giornalisti, scrittori, personaggi televisivi e protagonisti della cultura italiana.
Si comincia lunedì 31 agosto con Giovanni Grasso e il suo Finché durerà la terra, pubblicato da Rizzoli, e con Beppe Convertini, autore de Il Paese delle tradizioni per Rai Libri.
La rassegna prosegue con Silvia Salemi e La voce nel cassetto (Ultra) e, martedì 1 settembre, con Massimiliano Smeriglio, autore de Il legame covalente (Mondadori).
Mercoledì 2 settembre sarà la volta di Tiziana Buonfiglio con Il labirinto del bagatto, mentre giovedì 3 settembre arriverà a Todi Achille Occhetto con Oltre il baratro, pubblicato da Biblioteca Passigli.
Il calendario proseguirà venerdì 4 settembre con Serena Bortone e Le dirimpettaie (Rizzoli), mentre sabato 5 settembre sarà protagonista Virman Cusenza con L’altro Garibaldi: i diari di Caprera (Mondadori).
A chiudere il percorso letterario sarà, domenica 6 settembre, Imma Battaglia, autrice insieme a Roberta Savona de La mia battaglia d’amore, pubblicato da Castelvecchi.
La presenza dei libri all’interno del Todi Festival conferma una precisa idea di cultura: quella di una manifestazione capace di andare oltre i confini del palcoscenico e di costruire occasioni di confronto attraverso linguaggi differenti.
Le presentazioni saranno infatti momenti di dialogo con gli autori e di approfondimento sui temi affrontati nelle opere, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere da vicino storie, esperienze e riflessioni che attraversano l’attualità e la società italiana.
Nel cuore di Todi, dunque, teatro e letteratura tornano a incontrarsi. E mentre la 40esima edizione del Festival si prepara ad accendere i riflettori, il messaggio di Silvano Spada rimane forse il più semplice e universale: scegliere un libro, aprirlo e iniziare a leggere.
