Todi Fiorita 2026: la città tra allestimenti floreali e progetti di comunità

todifiorita

Dal 15 al 18 maggio Todi ospita la XVII edizione di Todi Fiorita, manifestazione dedicata al florovivaismo che trasforma il centro storico in un percorso di esposizioni e allestimenti floreali. L’edizione 2026 prevede la presenza di almeno 55 espositori, distribuiti su circa 500 metri quadrati di area espositiva, con un’affluenza che nelle passate edizioni ha raggiunto i 9mila visitatori. Accanto alla mostra mercato, il programma si arricchisce di iniziative collaterali che coinvolgono scuole, associazioni e realtà culturali del territorio.

Tra queste, il progetto ‘Fioriamo con l’Arte’ coinvolge gli alunni della scuola primaria di Porta Fratta nella realizzazione di un’aiuola lungo la circonvallazione, all’ingresso di Porta Amerina o Porta Fratta. L’intervento, curato dall’artista Silvia Ranchicchio insieme all’associazione Art Out, prevede anche un’installazione composta da foglie realizzate dagli stessi studenti.

L’ETAB La Consolazione promuove invece la sesta edizione del concorso ‘Immagina Todi Fiorita’, aperto a elaborati grafici, pittorici e fotografici. Il tema scelto per quest’anno, ‘Il Canto delle Creature: la biodiversità come lode’, propone una riflessione sul rapporto tra uomo e natura attraverso linguaggi artistici differenti.

Il programma include inoltre lo spettacolo ‘Tutto qui’, in scena al Teatro Comunale nell’ambito della rassegna Primavera Musicale di Todi. L’appuntamento alterna musica dal vivo, letture e momenti performativi in un percorso costruito tra teatro e concerto.

Nel complesso, Todi Fiorita conferma una struttura ormai articolata, che affianca alla componente florovivaistica una serie di iniziative culturali e partecipative. Il centro storico diventa così contenitore di interventi differenti, che spaziano dalla cura degli spazi pubblici alle attività artistiche e performative.

Nel tempo, la manifestazione ha mantenuto una propria continuità anche grazie al lavoro organizzativo delle associazioni e delle realtà locali coinvolte, in un contesto in cui eventi di questo tipo rappresentano anche un elemento stabile dell’offerta turistica territoriale.

Un’edizione, quella di quest’anno, che consolida l’impostazione della manifestazione, sempre più articolata tra florovivaismo e iniziative culturali diffuse nel centro storico.

Maria Vittoria Grotteschi

Post correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.