Il melodramma a misura di studente: a Todi va in scena Operacorto

gianluca terranova

Operacorto, il progetto del tenore Gianluca Terranova, porta la lirica ai giovani. Fondamentale la sinergia tra istituzioni, territorio e l’ITTS Volta di Perugia.

L’opera lirica come esperienza viva, capace di parlare anche alle nuove generazioni. E’ l’ambizione del progetto Operacorto, ideato dal celebre tenore Gianluca Terranova, che avvalendosi del contributo del Comune di Todi e della Fondazione Perugia, su iniziativa del Gal Trasimeno-Orvietano e in collaborazione con l’ITTS “A. Volta” di Perugia, nel mese di aprile trasforma il Teatro Comunale di Todi in un palcoscenico d’eccezione per gli studenti del territorio.

Format nato per avvicinare i neofiti al mondo del melodramma, Operacorto scardina la staticità dell’opera tradizionale attraverso un modello dinamico e accessibile. In ogni appuntamento, il narratore guida il pubblico tra le pieghe della trama, introducendo i protagonisti che, accompagnati da musicisti professionisti, prendono vita sul palco. A rendere possibile questa alchimia è la figura di Terranova: un artista che, dopo aver calcato i palcoscenici più prestigiosi del mondo, dalla Scala di Milano ai grandi teatri internazionali, mette oggi il suo rigore tecnico al servizio di una straordinaria capacità comunicativa dedicata proprio ai più giovani.

Il progetto vedre il suo culmine nelle giornate dell’11, 15 e 18 aprile, quando andranno in scena – in sequenza nello stesso giorno – due pietre miliari della lirica: il ‘Rigoletto’ di Giuseppe Verdi e il ‘Don Giovanni’ di Mozart. Un doppio impegno che vedrà Terranova in una duplice veste: tenore protagonista nel capolavoro verdiano e narratore d’eccezione per l’opera mozartiana. Questo approccio permette agli studenti di cogliere l’essenza dei personaggi in un viaggio di 90 minuti, creando i presupposti per consentire all’Umbria di diventare, fra l’altro, un vero trampolino di lancio per cantanti lirici pronti a presentarsi ai grandi teatri mondiali.

Il valore aggiunto di questi appuntamenti risiede, poi, nel coinvolgimento attivo del mondo della scuola. Se in platea siederanno gli studenti del territorio, sul palco la ‘firma’ artistica è quella dell’ITTS ‘Volta’ di Perugia. Le scenografie del Don Giovanni, infatti, sono state ideate e realizzate proprio dagli studenti dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione dell’istituto. Questa sinergia trasforma l’evento in un laboratorio multidisciplinare, confermando il ‘Volta’ come un perno culturale della provincia, capace di far dialogare le competenze tecniche dei ragazzi con i grandi classici.

L’iniziativa dimostra come l’Umbria sia un terreno fertile per la diffusione della cultura lirica tra i banchi. Gli allievi coinvolti avranno l’occasione di scoprire come il ‘dissoluto punito’ di Mozart o il dramma di Rigoletto siano ancora archetipi attuali, capaci di emozionare attraverso un linguaggio scenico che parla la loro stessa lingua visiva. Un’opportunità preziosa per dimostrare che il teatro, quando è partecipato, non conosce distanze generazionali.

Maria Vittoria Grotteschi

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