Il premio di poesia “Todi, la città che amo”, giunto all’undicesima edizione, si conferma come concorso letterario e anche come autentico rito collettivo capace di trasformare la parola in identità cittadina. L’edizione di quest’anno, nobilitata dal prestigioso patrocinio di WikiPoesia, ha registrato un record storico: oltre cento elaborati giunti da ogni parte d’Italia, segno di una vitalità culturale che non accenna a spegnersi.
Il tema scelto per il 2026, “Luce, terra e acqua: il canto del creato”, si è inserito armonicamente nelle celebrazioni francescane, agendo come un prisma capace di scomporre la sensibilità dei partecipanti in versi che intrecciano natura e spiritualità. Un filo d’oro che lega la creatività contemporanea alla memoria storica delle Opere Pie tuderti, eredità che ETAB continua a custodire e valorizzare.
Dopo un’attenta analisi, la giuria presieduta dal Dott. Leonardo Mallozzi e composta dalle docenti Anna Rita Bertoldi ed Elvina di Marcantonio, ha ufficializzato i nomi dei vincitori:
- Premio alla Qualità Poetica: Elisabetta Vigo (Arenzano – GE)
- Premio all’Originalità Espressiva: Pier Luigi Lemmi (Guidonia Montecelio – RM)
- Premio al Coinvolgimento Emotivo: Antonella Chiego (Maruggio – TA)
Menzioni speciali: Assunta Spedicato (Corato – BA) e Anna Tangocci (Vallefoglia – PU)
Particolarmente significativa la sinergia territoriale con il mondo della scuola: i vincitori riceveranno opere artigianali realizzate dagli studenti dell’indirizzo CAT dell’IIS Ciuffelli-Einaudi, sotto la guida del prof. Giovanni Cantile e grazie alla disponibilità della Dirigente Venusia Pascucci.
Il culmine di questo viaggio letterario avrà luogo sabato 23 maggio, alle ore 11, presso la prestigiosa Sala Affrescata del Museo Comunale con una cerimonia che vedrà la partecipazione dell’Amministrazione di ETAB e delle autorità cittadine e sarà l’occasione per svelare finalmente i testi premiati — sui quali vige ancora il massimo riserbo — alla presenza di ospiti d’eccezione del panorama poetico nazionale.
In un mercato editoriale spesso complesso e di difficile accesso, iniziative come il premio ‘Todi, la città che amo’ si confermano presidi culturali fondamentali. Essi non solo offrono visibilità e validazione critica a talenti emergenti tramite giurie competenti, ma agiscono come stimolo costante alla creatività. Promuovere la poesia oggi significa, in ultima analisi, costruire un pubblico consapevole e consolidare il prestigio letterario della nostra comunità, offrendo una voce nuova e autentica a chi ha il coraggio di farsi interprete del nostro tempo.
Maria Vittoria Grotteschi
