Chiude in bellezza a Todi la Stagione Lirica Sperimentale

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Un successo su due fronti ha segnato la conclusione della 79a Stagione Lirica Sperimentale 2025 al Teatro Comunale di Todi. Le rappresentazioni del capolavoro di Wolfgang Amadeus Mozart, “Le Nozze di Figaro”, andate in scena il 23 e 24 settembre, hanno incantato il pubblico, che ha accolto con grande favore l’innovativo allestimento. Particolarmente significativa è stata la seconda serata, che ha visto protagonista il pubblico più giovane della città grazie a un progetto speciale che ha coinvolto gli studenti e i docenti del Liceo Jacopone, che hanno partecipato con entusiasmo alla serata riempiendo l’intero Teatro, dopo essersi preparati negli incontri pomeridiani appositamente dedicati che si sono svolti nei giorni precedenti con la professoressa Lucia Mencaroni, per garantire agli studenti un approccio il più possibile consapevole all’opera.

L’allestimento, nuovo di zecca, è stato curato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Sul podio ha diretto Marco Angius, mentre la regia e le scene di Henning Brockhaus, unite ai costumi di Giancarlo Colis, hanno offerto una produzione che ha attualizzato il più possibile il capolavoro mozartiano, trasportandolo idealmente ai giorni nostri. “con Le nozze di Figaro –  ha commentato Brockhaus – Mozart è riuscito a fare un enorme passo in avanti nel teatro musicale, nessun altro compositore del suo tempo aveva i mezzi per rendere la musica così teatrale, la capacità di mettere davvero in musica il pensare, il sentire e l’agire dei personaggi. Il ‘buffo convenzionale’ vale per il gruppo di Don Bartolo, Marcellina, Don Basilio e Antonio, il giardiniere. La Contessa ha maggiore spessore; lo stesso vale per Rosina, che nel Barbiere è una vivacissima e furba ragazza, mentre qui si presenta con la maturità di una donna malinconica e trascurata dal marito, per poi interessarsi al giovanissimo Cherubino”.

“Motori impliciti di questa folle giornata – ha sottolineato Marco Angius – sono senza dubbio il desiderio, corrisposto o meno, secondo i suoi diversi stadi cronologici – da quello adolescenziale a quello maturo – e il travestimento a oltranza, inteso come mutazione d’identità ovvero perdita di essa fino all’inversione tra genere maschile e femminile incarnata dal paggio Cherubino. Le nozze di Figaro, come regno della finzione, presentano personaggi-automi irrealistici quanto ineffabili. In questa commedia degli alter ego, astrazione e narrazione si fronteggiano attraverso diversi strati sociali che proclamano il loro reciproco disprezzo”.

A comporre la squadra creativa anche le coreografie di Valentina Escobar e le luci di Eva Bruno. La produzione ha potuto contare sull’Orchestra Calamani, sul Coro e sui Tecnici del Teatro Lirico Sperimentale.

Fiore all’occhiello della tournee del Lirico Sperimentale, a detta del presidente l’avvocato Roberto Calai, sempre presente a tutte le rappresentazioni, anche a Todi, è stato il ‘Progetto Studenti all’Opera’, che,  nella città di Jacopone ha coinvolto attivamente studenti, personale docente e ATA del Liceo omonimo. Grazie a una speciale riduzione del prezzo del biglietto, infatti, è stata offerta l’opportunità di assistere a una rappresentazione di altissimo livello. La serata del 24 settembre, quella dedicata al popolo della scuola, è stata un momento particolarmente toccante, in quanto dedicata al ricordo della professoressa Patrizia Marirossi, un omaggio al suo prezioso operato per diffondere la conoscenza musicale tra i giovani.

Con la tappa di Todi, che ha offerto un finale di stagione dal forte valore educativo e culturale, si è conclusa la tournée umbra dell’opera, che, partita da Spoleto, ha toccato i principali teatri della regione, dal Morlacchi di Perugia al Politeama Clarici di Foligno, fino ai teatri di Città di Castello e Orvieto.

Maria Vittoria Grotteschi

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