Todi si conferma ancora una volta laboratorio d’eccellenza per l’arte contemporanea, capace di far dialogare il rigore delle architetture storiche con i linguaggi della modernità. Con il patrocinio del Comune di Todi e su proposta del Todi Circle, inaugura domenica 12 aprile alle ore 11.00 la mostra personale di Teresa Bucca, dal titolo “Lo straniamento prima del canto”.
Il progetto nasce da una ricerca profondamente legata al territorio, avviata dall’artista nel maggio 2025 nel progetto”Una residenza tutta per sé” e promossa dal Todi Circle in collaborazione con la galleria Maja Arte Contemporanea. Questa esposizione rappresenta dunque la prima, attesa occasione di incontro tra il lavoro della Bucca e il pubblico, restituendo alla città il frutto di un anno di riflessione.
Fotografa e regista cinematografica che vive prevalentemente tra Milano e Firenze, con una solida formazione alla Fondazione Studio Marangoni, Teresa Bucca propone opere multidisciplinari di grande intensità. Il percorso espositivo di Todi riunisce immagini nate da scansioni in cui si sovrappongono, in un abbraccio simbolico, primizie floreali raccolte nelle campagne tuderti e radiografie di parti del corpo dei familiari dell’artista. Ne scaturisce una riflessione sul tema del lutto che non si separa mai dalla materia viva: il dolore della perdita si fonde con il rigoglio primaverile di maggio, in un ciclo continuo di vita e memoria.
L’esposizione, curata da Arianna Bettarelli, si articola in due sedi storiche d’eccezione: la Biblioteca del Todi Circle, in Via del Monte 23, e la Ex Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo. L’allestimento è stato pensato per dialogare con le specifiche qualità materiche e luminose di ciascuno spazio, creando un’esperienza immersiva unica.
La mostra resterà aperta fino al 17 maggio, dal giovedì alla domenica, con orario 10.30–13.00 e 16.00–19.00. L’ingresso è gratuito e l’artista sarà presente in sede durante i giorni di apertura per illustrare il percorso espositivo ai visitatori.
Maria Vittoria Grotteschi
