Presentata a Palazzo Donini la 26ª edizione di Calici di Stelle e la 43ª edizione dei Vinarelli: due appuntamenti che dall’8 al 17 agosto faranno del borgo umbro un punto di riferimento per enoturismo, cultura e creatività internazionale.
Torgiano si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’estate umbra con il ritorno di Calici di Stelle e dei Vinarelli, due manifestazioni che da decenni raccontano l’identità del borgo attraverso il vino, l’arte e la cultura. I due eventi, presentati nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, rappresentano un appuntamento consolidato nel calendario regionale: il 7 agosto sarà la volta della 26ª edizione di Calici di Stelle, organizzata dalla Strada dei Vini del Cantico, mentre dall’8 al 17 agosto spazio alla 43ª edizione dei Vinarelli, promossa dalla Pro Loco di Torgiano.
Ad aprire la conferenza è stato il sindaco Eridano Liberti, che ha sottolineato il valore delle due iniziative non solo per il Comune ma per l’intera Umbria. “Sono manifestazioni che custodiscono tradizioni e valori identitari e che rappresentano un importante motore di promozione turistica”, ha dichiarato, ricordando come Calici di Stelle richiami ogni anno circa duemila visitatori e come i Vinarelli abbiano ormai assunto una dimensione internazionale grazie alla partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo.
Anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha evidenziato il ruolo di Torgiano come esempio virtuoso di coesione sociale e culturale. Le due manifestazioni, ha spiegato, rappresentano un compendio delle eccellenze umbre, capace di unire produzioni enogastronomiche, imprese, cultura, turismo e tradizioni in un’unica esperienza.
Calici di Stelle: 31 cantine e oltre 70 vini da degustare
La serata del 7 agosto trasformerà il centro storico di Torgiano in un grande percorso del gusto. Dalle 20.30 saranno protagoniste 31 cantine, con oltre 70 vini appartenenti alle denominazioni DOC Colli Perugini, Assisi, Torgiano, Todi e Colli Martani, affiancati da 34 stand gastronomici gestiti da ristoranti, Pro Loco e associazioni dei tredici Comuni aderenti alla Strada dei Vini del Cantico.
“Questa edizione celebra ventisei anni di emozioni, sapori e bellezza”, ha spiegato la presidente della Strada dei Vini del Cantico Annamaria Palomba, annunciando anche una particolare attenzione al tema del consumo responsabile. A ogni partecipante, infatti, sarà consegnato un kit con alcol test monouso, per promuovere un approccio consapevole al vino, soprattutto tra i più giovani.
La serata sarà animata dalla musica dal vivo in diverse piazze del borgo, dalle degustazioni guidate da sommelier e dalla terza edizione del concorso fotografico “Scatti di Stelle. Scatta, Tagga e Vinci”. Non mancheranno il tradizionale taglio del dolce offerto alla comunità e il gran finale con lo spettacolo pirotecnico.
In occasione dell’evento, il MUVIT – Museo del Vino di Torgiano proporrà inoltre aperture straordinarie fino alle 18.30 con ingresso a tariffa speciale comprensivo di un calice di vino della Linea Classica Lungarotti.
Vinarelli, quando il vino diventa colore
Dal giorno successivo prenderà il via la 43ª edizione dei Vinarelli, manifestazione che da oltre quarant’anni trasforma il vino in uno straordinario strumento artistico. Dal 8 al 17 agosto, le vie del centro storico ospiteranno mostre, spettacoli, concerti, incontri culturali e laboratori, culminando nella grande notte del 17 agosto, quando oltre novanta artisti provenienti da numerosi Paesi realizzeranno dal vivo le loro opere utilizzando il vino al posto dei tradizionali pigmenti.
Il presidente della Pro Loco Marino Burini ha illustrato un programma pensato per coinvolgere tutte le fasce d’età, con spettacoli gratuiti ogni sera, presentazioni di libri, teatro e musica. Il manifesto ufficiale porta la firma del maestro Valerio Libralato ed è dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco, mentre il riconoscimento Vinarelli 2026 sarà assegnato a Suor Madre Maria Grazia Biscotti, già direttrice del Centro Speranza di Fratta Todina.
Il format conserva la sua formula originale: gli artisti dipingono utilizzando il vino come elemento cromatico, creando acquerelli e bozzetti che celebrano il profondo legame tra creatività e tradizione vitivinicola. Le opere vengono poi donate all’organizzazione, che le mette in vendita destinando il ricavato a iniziative socio-culturali sul territorio.
Ad arricchire il programma saranno anche 21 mostre di pittura, spettacoli itineranti, musica dal vivo e un ricco percorso gastronomico con le specialità della tradizione umbra, dagli immancabili supplì preparati secondo le antiche ricette di famiglia fino alle numerose proposte enogastronomiche del territorio.
A chiudere la presentazione è stata l’assessore regionale al Turismo Simona Meloni, che ha ribadito l’importanza di manifestazioni come queste nella promozione dell’Umbria autentica. “Il vino racconta la storia della nostra terra e di Torgiano. Promuovere la cultura del vino significa valorizzare la nostra identità e le nostre tradizioni”, ha affermato, sottolineando come il successo delle iniziative sia il risultato della collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà locali.
Con Calici di Stelle e i Vinarelli, Torgiano si conferma così una delle capitali estive dell’enoturismo italiano, dove vino, arte e tradizione si fondono in un’esperienza capace di attrarre migliaia di visitatori e di raccontare l’anima più autentica dell’Umbria.
