Dal 27 febbraio al 1° marzo il Palazzo dei Congressi ospita la dodicesima edizione di tourismA, il Salone dell’Archeologia e Turismo Culturale organizzato dalla rivista Archeologia Viva (Giunti Editore). Tre giornate a ingresso gratuito (ore 9–18) dedicate all’incontro tra ricerca archeologica, valorizzazione del patrimonio e turismo culturale.
La manifestazione si conferma un punto di riferimento nazionale per studiosi, operatori del settore e appassionati, con stand espositivi, archeo-degustazioni, film, mostre, laboratori didattici, realtà virtuale, tavole rotonde e presentazioni editoriali. Un viaggio nel mondo antico che guarda al futuro, tra sostenibilità, innovazione tecnologica e dialogo tra civiltà.
Grandi protagonisti e temi centrali
Tra i nomi di spicco attesi figurano Luciano Canfora, Mario Tozzi, Cristoforo Gorno, Franco Cardini e Alberto Angela, padrino della manifestazione.
Il convegno inaugurale, “Progetto Etruschi verso il futuro”, curato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo culturale della Regione Toscana, aprirà ufficialmente la rassegna con un focus sulla valorizzazione dell’eredità etrusca e sulle strategie per promuoverla a livello internazionale.
L’Urna del Bottarone torna a splendere
Tra gli eventi più attesi, la presentazione in anteprima dell’Urna del Bottarone da parte del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Il capolavoro etrusco, rimasto danneggiato nell’alluvione del 1966 e restaurato grazie al sostegno dell’Ufficio federale della cultura svizzero, torna visibile con i suoi colori originari, restituendo nuova vita alla scena degli sposi etruschi raffigurati nell’abbraccio eterno.
Patrimonio culturale e scenari internazionali
Lo sguardo si estende oltre i confini nazionali con l’incontro dedicato alla tutela del patrimonio ucraino durante il conflitto in corso. L’archeologa Chiara Dezzi Bardeschi, responsabile UNESCO in Ucraina, illustrerà le misure di salvaguardia attuate, con proiezioni tratte dal documentario Rai Cultura “Nella mente degli uomini. UNESCO 1945–2025”.
Le missioni archeologiche italiane all’estero offriranno inoltre uno “sguardo sul mondo”, raccontando il patrimonio culturale di paesi come Iraq, Azerbaigian, Turchia, Marocco, Oman e Siria attraverso testimonianze dirette dal campo.
Archeologia, vino e innovazione tecnologica
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca Archeovino – La strana coppia, incontro che mette in dialogo archeologi e produttori vitivinicoli impegnati nella valorizzazione di territori legati a siti storici come Pompei, Palatino, l’Isola d’Elba e San Gimignano. Chiude il panel l’intervento del professor Attilio Scienza, che racconterà la vigna di Leonardo da Vinci a Milano.
Grande attenzione anche all’innovazione con il focus su intelligenza artificiale e archeologia, dedicato alle nuove tecnologie che stanno trasformando metodi e strumenti della ricerca sul passato.
Turismo culturale e operatori internazionali
Venerdì 27 febbraio torna Buy Cultural Tourism, il workshop B2B organizzato da Mark PR che riunisce destinazioni, enti del turismo e operatori specializzati. Per la prima volta partecipano buyer internazionali grazie alla collaborazione con Toscana Promozione Turistica e Fondazione Destination Florence.
In anteprima saranno presentati i dati del Report Turismo Culturale in Italia 2026 di The Data Appeal Company, basato su 8,6 milioni di contenuti digitali e sull’uso dell’intelligenza artificiale per analizzare le recensioni di destinazioni e siti culturali.
Laboratori, premi e divulgazione
Ampio spazio anche all’archeo-divertimento con laboratori gratuiti per famiglie e bambini: simulazioni di scavo, mosaici romani, scrittura egizia e tecniche primitive.
La manifestazione ospiterà inoltre il Premio GIST ACTA – Archaeological & Cultural Tourism Award, riconoscimento del Gruppo Italiano Stampa Turistica dedicato a chi promuove la valorizzazione e la comunicazione dei beni culturali.
Alberto Angela chiude la manifestazione
A concludere tourismA, domenica 1° marzo alle ore 16, sarà Alberto Angela, che presenterà nel grande auditorium il suo ultimo libro “Cesare. La conquista dell’eternità” (Mondadori), in un incontro aperto al pubblico fino a esaurimento posti.
Un ponte tra passato e futuro
tourismA si conferma così un laboratorio di idee e un crocevia internazionale dove archeologia, turismo e innovazione si incontrano. Firenze diventa per tre giorni capitale del dialogo tra passato e futuro, offrendo strumenti concreti per valorizzare il patrimonio culturale e renderlo motore di sviluppo sostenibile.
