Una cartolina che non celebra un panorama da ricordare, ma invita a riflettere su un’emergenza ambientale sempre più evidente. È questa l’idea alla base di Trasi-Meno, il nuovo progetto di sensibilizzazione ideato dal duo di designer Cosystem e dall’attrice Marta Moschini, nato per richiamare l’attenzione sulla difficile situazione del Lago Trasimeno.
Il lancio della campagna coincide con la distribuzione di una serie limitata di cartoline numerate che reinterpretano uno dei simboli del turismo tradizionale trasformandolo in uno strumento di informazione e consapevolezza.
I dati raccontano la crisi del lago
Le cartoline prendono spunto dai numeri che descrivono il progressivo abbassamento del livello delle acque del Trasimeno. Sul retro, al posto dei classici messaggi di saluto, trovano spazio dati e informazioni sul deficit idrico del bacino, sulle perdite dovute all’evaporazione e sulla riduzione della biodiversità vegetale registrata negli ultimi decenni.
L’intento è quello di rendere immediatamente percepibile la portata della crisi ambientale attraverso un linguaggio semplice, supportato da immagini e dati scientifici.
“Ricordi d’acqua dolce”: quando il souvenir diventa denuncia
Il progetto si sviluppa attorno al claim “Ricordi d’acqua dolce”, che ribalta il significato stesso della cartolina. Le immagini non immortalano il lago nella sua veste più iconica e suggestiva, ma documentano gli effetti della scarsità d’acqua sul paesaggio, trasformando il ricordo di un luogo in un invito a prenderne coscienza.
L’obiettivo è alimentare il dibattito pubblico e accrescere l’attenzione verso una delle più importanti emergenze ambientali che interessano il territorio umbro.
Un progetto aperto a cittadini e turisti
Le cartoline saranno distribuite gratuitamente in attività commerciali e punti di ritrovo dell’area del Trasimeno e della città di Perugia, coinvolgendo sia i residenti sia i visitatori.
Per i promotori rappresentano soltanto il primo passo di un percorso più ampio, destinato a svilupparsi attraverso iniziative culturali, eventi e attività di divulgazione dedicate alla tutela del lago e del suo ecosistema.
“Il cuore verde d’Italia non può permettersi di perdere il suo cuore azzurro”, spiegano gli ideatori della campagna, sottolineando come il design e la comunicazione visiva possano diventare strumenti efficaci per tradurre dati complessi in messaggi immediati, capaci di raggiungere un pubblico sempre più ampio e stimolare una maggiore attenzione verso il futuro del Lago Trasimeno.
