Come sopravvivere ad un trasloco in estate: consigli e trucchi pratici

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Estate non vuol dire solo vacanze al mare o in montagna ma per molti è anche il periodo scelto per organizzare il trasloco. Negli ultimi mesi dopo l’abbassamento dei contagi legati al Covid-19 sono saliti nuovamente in modo massiccio gli affitti nelle grandi città per studenti e lavoratori fuori sede che riprenderanno le normali attività, si spera, dal prossimo autunno.

Quando si deve organizzare un trasloco però spesso non si sa mai da cosa cominciare, motivo per cui stress e fatica iniziano ad accumularsi senza freni andando a minare anche la propria salute psicofisica. Il primo passo è stilare una lista di tutte le cose da fare e da depennare ogni volta che vengono realizzate, in modo da evitare confusione e disorganizzazione generale.

Il segreto è poi non ridursi agli ultimi giorni per inscatolare tutto. Bisogna pianificare nei ritagli di tempo le operazioni di svuotamento della vecchia casa, partendo dagli oggetti che si usano di meno, lasciando invece come ultimi quelli indispensabili alla propria persona come abiti e effetti personali legati magari all’igiene.

Fare poi un inventario di tutti gli oggetti da trasportare, magari suddivisi per tipologia, è molto utile perché permette di imballare scatoloni il più possibile coerenti (esempio solo libri, stoviglie, abiti fuori stagione, scarpe, eccetera).

Ovviamente anche la scelta della scatola di cartone migliore prima di iniziare è una mossa intelligente. Queste devono essere resistenti e di varie dimensioni per poter trasportare oggetti con misure e pesi molto diversi tra di loro, e per evitare che si rompano durante le fasi di carico e scarico. Affidarsi a siti specializzati come Rajapack.it per acquistare questi materiali permette di avere prodotti di eccellente qualità con ottima protezione da perforazioni e urti durante ogni fase del trasloco.

Il consiglio è di evitare di fare scatoloni troppo pesanti se non si vuole rischiare un fastidioso colpo della strega e soprattutto ricordarsi di scrivere con un pennarello qual è il suo contenuto. Bisogna procurarsi però anche un carrello per trasportare scatole e piccoli mobili, giornali e pluriball, nastro adesivo per imballaggio e guanti da lavoro.

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