La Borsa del Turismo Religioso Internazionale (BTRI), in programma presso Vicenza Fiera, si conferma un appuntamento di rilievo per il dialogo tra territori, media e operatori del turismo spirituale. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spiccano Italian Travel Press e la giornalista Romina Gobbo, presenti in momenti chiave del programma dedicati alla comunicazione e alla narrazione dei luoghi della fede.
Il ruolo dei media nel turismo religioso contemporaneo
La BTRI rappresenta un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del turismo religioso, sempre più legato a strategie di comunicazione efficaci e alla capacità di raccontare i territori in modo autentico. In questo contesto, Italian Travel Press – rete di giornalisti specializzati nel settore turistico – svolge un ruolo centrale nel promuovere una narrazione qualificata e responsabile delle destinazioni spirituali.
Durante la giornata del 6 marzo, il presidente Giovanni Stefani introdurrà la presentazione del progetto editoriale “Terre di spirito e di fuoco, dal Veneto alla Sicilia, dove resiste la memoria dei Catari”, relatrice la giornalista Claudia Farina, contribuendo a valorizzare il lavoro giornalistico come strumento di riscoperta storica e culturale.
Romina Gobbo e la presentazione di “Siamo noi il Vangelo”
A seguire, sempre nella giornata del 6 marzo, l’intervento di Romina Gobbo, giornalista e coautrice del volume “Siamo noi il Vangelo – Un pensiero al giorno” del cardinale Pietro Parolin. La presentazione vedrà la partecipazione di studiosi ed editori, offrendo un momento di riflessione sul valore della parola scritta come strumento di evangelizzazione e dialogo culturale.
Comunicazione, fede e territori: una sinergia strategica
L’edizione 2026 della BTRI dedica ampio spazio al tema della comunicazione del turismo religioso, con convegni e workshop orientati alla formazione, ai contenuti e ai media.
La partecipazione di Italian Travel Press alla Borsa del Turismo Religioso Internazionale conferma il ruolo strategico dell’informazione specializzata nel sostenere la crescita del settore. Attraverso il racconto competente dei territori e la diffusione di contenuti culturali e spirituali, il giornalismo diventa infatti un alleato fondamentale per lo sviluppo di un turismo religioso più consapevole, sostenibile e capace di parlare al viaggiatore contemporaneo.
