Il sistema turistico regionale evolve verso un modello integrato, capace di trasformare i dati in strategie operative e di consolidare i risultati di un settore in forte espansione. L’Umbria, infatti, accelera sul digitale con una strategia che punta a potenziare il turismo nell’aspetto della promo-commercializzazione delle destinazioni regionali. Attraverso nuovi portali tematici, strumenti avanzati per il cicloturismo e il lancio della piattaforma proprietaria ‘Umbra’, la Regione si dota di un’infrastruttura tecnologica d’avanguardia per analizzare i flussi e programmare le attività turistiche con precisione scientifica. Si tratta di un investimento necessario per governare un comparto in netta crescita: i dati del primo trimestre 2026 confermano infatti un trend estremamente positivo, con un incremento degli arrivi del 24% e delle presenze del 17,8%.
L’innovazione centrale del pacchetto, presentato mercoledì 22 aprile dall’assessore Simona Meloni, in collaborazione con Sviluppumbria, risiede proprio nella capacità di leggere i dati in tempo reale. La piattaforma ‘Umbra’, infatti, consente di monitorare le informazioni generate dall’ecosistema locale, garantendo una profilazione dei visitatori accurata e indipendente da fonti esterne. I primi riscontri confermano già il peso del mercato statunitense nelle dinamiche di destagionalizzazione: un target con elevata capacità di spesa che sceglie la primavera e l’autunno per orientarsi verso l’accoglienza di fascia alta e l’offerta outdoor.
“La presenza e le attività digitali sono un cantiere operativo permanente”, ha dichiarato l’assessore Meloni. “Il nostro obiettivo – ha precisato – è potenziare la promo-commercializzazione delle destinazioni umbre attraverso un facilitatore intelligente. I numeri ci dicono che i turisti cercano esperienze autentiche e noi utilizzeremo questi nuovi strumenti per trasformare i picchi stagionali in un flusso costante e distribuito durante tutto l’anno”.
Parallelamente alla gestione dei dati, la strategia potenzia l’interfaccia con il viaggiatore attraverso il restyling di Umbriatourism, che nel 2025 ha registrato oltre 2 milioni di utenti. Il portale adotta ora una navigazione più intuitiva, con contenuti tematizzati che spaziano dai sapori del territorio ai borghi meno noti. Un focus specifico è dedicato al turismo slow con il consolidamento di Bike in Umbria e il debutto di ‘Cammini d’Umbria’, uno spazio digitale che aggrega itinerari, servizi e profili tecnici. L’integrazione di mappe interattive Gpx e sistemi di QR code per l’accoglienza completa un’infrastruttura tecnologica pensata per semplificare l’esperienza di viaggio, offrendo risposte immediate alle esigenze di un pubblico internazionale sempre più attento alla sostenibilità e alla personalizzazione del soggiorno.
Maria Vittoria Grotteschi
