UlisseFest 2026, a Genova l’“Elogio della fuga”

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Dal 10 al 12 luglio UlisseFest 2026 con oltre cinquanta appuntamenti con Tony Wheeler, Cecilia Sala, Bill de Blasio, Paolo Giordano, Pablo Trincia, Francesco Gabbani, Negramaro e tanti protagonisti del racconto contemporaneo

Per tre giorni Genova diventerà una grande mappa del mondo aperta sul Mediterraneo. Dal 10 al 12 luglio torna infatti l’UlisseFest – La Festa del Viaggio di Lonely Planet, giunta alla sua nona edizione, con un programma che intreccia cultura, geopolitica, letteratura, musica, scienza e grandi esplorazioni. Il tema scelto per il 2026 è “Elogio della fuga”, un invito a cambiare prospettiva, a mettere in discussione le proprie certezze e a guardare il mondo con occhi nuovi.

Oltre cinquanta appuntamenti animeranno palazzi storici, piazze, moli, giardini e spazi affacciati sul mare, trasformando il capoluogo ligure in un laboratorio di idee e racconti dedicati al viaggio nelle sue molteplici declinazioni: scoperta geografica, crescita personale, incontro con l’altro e lettura del presente.

Tra gli ospiti più attesi figura Tony Wheeler, fondatore di Lonely Planet, che dialogherà con Chiara Francini ripercorrendo oltre mezzo secolo di viaggi e cambiamenti globali. Un incontro che offrirà una riflessione sul significato del viaggio oggi e sul valore della curiosità in un mondo sempre più interconnesso.

Ampio spazio sarà dedicato all’attualità internazionale. Cecilia Sala, Marco Ansaldo, Lorenzo Trombetta, Anna Maria Giordano e altri autorevoli giornalisti accompagneranno il pubblico attraverso i principali scenari geopolitici contemporanei, dalle tensioni nel Mar Nero alla Siria, fino alle trasformazioni dell’Asia Centrale e della Cina.

Il festival inizierà già nei giorni precedenti con una serie di anteprime. Il 30 giugno Paolo Giordano presenterà una riflessione sul significato del viaggio nei luoghi segnati da conflitti e crisi internazionali, mentre il 6 luglio Pablo Trincia porterà in scena un racconto originale dedicato a Mumbai, una delle metropoli più complesse e dinamiche del pianeta.

Non mancheranno le storie di esplorazione e avventura. Dall’Antartide raccontata da Marco Buttu alle rotte dell’antico impero portoghese ripercorse da Erika Fatland, passando per i viaggi a piedi, in bicicletta e lungo i grandi cammini contemporanei, l’UlisseFest conferma la propria vocazione a raccontare il mondo attraverso esperienze autentiche e straordinarie.

Grande protagonista sarà anche la musica. Ad aprire il festival sarà il reggae di Julian Marley il 9 luglio, mentre il 10 e l’11 luglio l’Axpo Arena del Mare ospiterà rispettivamente i concerti di Francesco Gabbani e dei Negramaro. Attesi inoltre il ritorno del celebre duo Kruder & Dorfmeister, il Radio Capital Party Live e il concerto-spettacolo “LiberTango”, dedicato al legame tra Genova e Buenos Aires attraverso le musiche di Astor Piazzolla.

La manifestazione offrirà inoltre laboratori, workshop, mostre fotografiche, masterclass gastronomiche, itinerari urbani e percorsi dedicati al patrimonio culturale e artigianale genovese. Particolare attenzione sarà riservata ai Palazzi dei Rolli, alle Botteghe Storiche e alle eccellenze enogastronomiche del territorio, confermando il ruolo di Genova come crocevia di culture, storie e tradizioni.

Più che un festival, UlisseFest si presenta così come un grande viaggio collettivo. Un’occasione per esplorare il mondo, interrogarsi sui cambiamenti del presente e riscoprire il significato più profondo della partenza: non tanto allontanarsi, quanto imparare a guardare la realtà da una prospettiva diversa.

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