Dal 27 al 29 marzo Umbria Antica Festival 2026 propone tre giorni tra cultura, cibo e mondo antico
Todi si prepara ad accogliere la quinta edizione di Umbria Antica Festival, in programma dal 27 al 29 marzo 2026, un appuntamento culturale sempre più rilevante nel panorama nazionale della divulgazione storica. Organizzato dall’Associazione Arché con il contributo del Comune di Todi, il festival propone tre giornate di lezioni, incontri con studiosi e serate teatrali sul tema “Il sapore della Storia”.
Il gusto di capire: il cibo come chiave della storia
L’edizione 2026 invita a esplorare il mondo antico attraverso il cibo, elemento universale capace di raccontare potere, società e cultura. Fame e abbondanza, banchetti e razioni, mercati e granai: la storia delle civiltà passa anche dalla tavola.
Come sottolinea la coordinatrice Costanza Motta, sedersi a tavola significa appartenere, condividere e costruire civiltà. Il verbo latino sapio – avere sapore ma anche conoscere – diventa la metafora di un festival che mira a nutrire il presente attraverso il passato.
Lezioni e incontri con grandi studiosi
Le lezioni divulgative, ospitate nella Sala del Consiglio del Palazzo del Capitano, attraverseranno discipline diverse – filologia, archeologia, storia economica e antropologia – con alcuni tra i più autorevoli studiosi italiani.
Ad aprire il festival sarà il filologo Maurizio Bettini, in dialogo con Aglaia McClintock, con una lezione su Cerere, divinità del grano e simbolo dell’ordine sociale.
Tra gli altri interventi:
- Luana Toniolo sulle cucine di Pompei
- Filippo Coarelli sui mercati antichi
- Francesca Romana Berno sulla luxuria dei banchetti romani
- Umberto Roberto sul panem et circenses
- Andrea Zifferero sull’archeologia del vino
Spazio anche al territorio umbro, con interventi sulla Zecca di Todi e sul valore simbolico dell’olivo nel paesaggio regionale.
Il gusto di leggere: libri e autori
La rassegna “Assaggi d’autore” propone presentazioni e dialoghi con studiosi e autori.
Tra gli appuntamenti:
- Giovanni Brizzi presenterà in anteprima La terra del tramonto
- Francesco Marcattili dialogherà sulla Roma imperiale
- Mario Lentano con I Romani che non ti aspetti
- Tommaso Braccini con Classico attuale, dedicato all’eredità dell’antichità nella cultura contemporanea
Durante il festival sarà allestita una fiera del libro nella Sala delle Pietre, in collaborazione con Ubik e importanti case editrici di saggistica.
Il gusto di ascoltare: due serate a teatro
Il festival propone anche due eventi serali che intrecciano storia e attualità.
27 marzo – Cinema-Teatro Nido dell’Aquila
Il giornalista Giuseppe Pastore racconterà le storie olimpiche dalle origini greche ai Giochi moderni, in vista di Milano-Cortina 2026.
28 marzo – Teatro Comunale di Todi
Lo studioso di geopolitica Dario Fabbri presenterà La ricetta del potere, una riflessione sul ruolo del cibo nei rapporti di forza tra popoli, ieri e oggi.
Il gusto di guardare: visite guidate tematiche
Il pubblico potrà partecipare a visite guidate speciali per scoprire il patrimonio archeologico locale:
- le Cisterne romane, dedicate al tema dell’acqua
- il Museo archeologico con utensili e reperti della vita quotidiana
- una passeggiata didattica al Parco degli Olivi, in collaborazione con 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria
Un festival in crescita
Dopo cinque anni di crescita costante, Umbria Antica Festival si conferma un appuntamento originale e accessibile, capace di coniugare rigore scientifico e linguaggio divulgativo. Il sindaco Antonino Ruggiano ha sottolineato l’importanza della convenzione triennale che garantirà stabilità e sviluppo futuro alla manifestazione.
Con il patrocinio della Regione Umbria e della Camera di Commercio dell’Umbria, il festival rappresenta un’occasione unica per riscoprire il passato attraverso il cibo, trasformando la storia in un’esperienza viva e condivisa.
Nutrire il presente attraverso il passato
Umbria Antica Festival 2026 invita cittadini e visitatori a sedersi idealmente alla tavola della storia, dove nutrimento, cultura e identità si intrecciano. Un viaggio nel mondo antico che, attraverso il sapore della conoscenza, aiuta a comprendere meglio il presente e le sfide del futuro.
