Umbria. La Banda Ultralarga arriva nelle aree del sisma

banda ultralarga

Unidata porta la banda ultralarga nelle zone colpite dal terremoto: in Umbria connessioni più veloci e servizi digitali più efficienti per i Comuni grazie a un investimento da oltre 2,5 milioni di euro per potenziare la connettività di 186 sedi comunali del Centro Italia. Nelle aree del cratere umbro reti fino a 1 Gigabit, sicurezza informatica e collegamenti dedicati ai Data Center regionali.

La trasformazione digitale passa anche attraverso infrastrutture sempre più efficienti e sicure. È con questo obiettivo che Unidata, operatore di telecomunicazioni, cloud e servizi ICT quotato sul mercato Euronext Milan – Segmento STAR, realizzerà un importante progetto per il potenziamento della connettività di 186 sedi comunali situate nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, interessando Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Per quanto riguarda l’Umbria, l’iniziativa rappresenta un tassello significativo nel percorso di modernizzazione delle amministrazioni comunali dei territori del cratere sismico. Il progetto consentirà infatti di rafforzare la resilienza digitale degli enti locali, migliorando la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese e garantendo infrastrutture di comunicazione più performanti, affidabili e sicure.

L’obiettivo è accompagnare la crescita digitale delle amministrazioni attraverso reti di nuova generazione capaci di sostenere l’evoluzione dei processi amministrativi e la crescente domanda di servizi online.

«Le infrastrutture digitali sono oggi un elemento essenziale per il funzionamento delle amministrazioni pubbliche e per l’accesso ai servizi da parte di cittadini e imprese – dichiara Renato Brunetti, presidente e CEO di Unidata –. Con questo progetto vogliamo contribuire a rafforzare la capacità dei territori di affrontare le sfide della trasformazione digitale, mettendo a disposizione tecnologie e competenze in grado di supportare l’operatività degli enti locali e accompagnarne l’evoluzione nel tempo.»

Gli interventi previsti comprendono la realizzazione della rete di accesso e la fornitura di collegamenti in banda ultralarga fino a 1 Gigabit al secondo, oltre all’installazione di sistemi dedicati alla sicurezza informatica e ai servizi di assistenza e manutenzione. Per le sedi della Regione Umbria sarà inoltre realizzato il collegamento ai Data Center regionali attraverso reti VPN MPLS dedicate, soluzione che consentirà comunicazioni protette e maggiore affidabilità nella gestione dei dati.

Nei territori che hanno dovuto affrontare le conseguenze dei gravi eventi sismici degli ultimi anni, la disponibilità di infrastrutture digitali moderne rappresenta oggi un elemento strategico non solo per garantire la continuità operativa degli enti pubblici, ma anche per favorire la ripresa economica, la competitività e la coesione sociale.

L’iniziativa si inserisce infatti nel più ampio percorso di ricostruzione e rilancio delle aree colpite dal sisma, dove l’innovazione tecnologica assume un ruolo sempre più centrale nel miglioramento dell’efficienza amministrativa e nella qualità dei servizi erogati alle comunità locali.

Il progetto, del valore complessivo di oltre 2,5 milioni di euro, sarà realizzato da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da Unidata, che partecipa con una quota dell’85%, insieme a Eagle Project (15%). Il programma prevede non solo la progettazione e la realizzazione delle nuove infrastrutture, ma anche una gestione pluriennale dei servizi, con attività di manutenzione e assistenza finalizzate a garantire continuità operativa, affidabilità e prestazioni elevate nel tempo.

Con questo intervento, l’Umbria compie un ulteriore passo verso una pubblica amministrazione sempre più digitale, resiliente e vicina alle esigenze di cittadini e imprese, facendo della connettività un elemento chiave per lo sviluppo e la valorizzazione dei territori più fragili.

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