Dall’Arena al Tamigi: l’Umbria del vino punta sui mercati internazionali

progetto 1962 lungarotti umbroa del vino

Non è solo una fiera, è l’inizio di un viaggio. L’Umbria del vino si presenta a Vinitaly 2026 con una strategia che guarda ben oltre i confini veronesi, tracciando una linea ideale che dall’Arena di Verona porterà le eccellenze regionali direttamente nel cuore di Londra. A guidare questa missione è il ‘Distretto di Qualità del Vino Umbro’, che nel Padiglione D (Area A1-D4) terrà a battesimo il primo atto concreto del suo ambizioso piano triennale.

All’interno del padiglione regionale, il Distretto curerà integralmente l’Enoteca Umbria: uno spazio che non è solo esposizione, ma una vera e propria ‘libreria’ del gusto. Oltre cento le referenze in degustazione, tra denominazioni d’origine e vini certificati. Qui, ventidue aziende del Distretto faranno squadra con i co-espositori e con la prestigiosa ‘Selezione AIS’, che mette in mostra le tredici etichette regionali inserite nell’Olimpo della Guida Vitae 2026. Un biglietto da visita d’eccezione per dimostrare la solidità e la varietà del nostro patrimonio vitivinicolo.

Il programma riflette questa doppia anima, tecnica e divulgativa. Se martedì 14 aprile sarà il momento del confronto istituzionale, con un convegno sulla ‘messa a terra’ del progetto alla presenza del Ministero e della Consulta Nazionale dei Distretti, il fine settimana si accenderà di emozioni. Sabato sera, l’evento fuori fiera ‘Umbria 100% – La Qualità che si sente”’a Palazzo Verità Poeta celebrerà il binomio vino-jazz. Grazie alla partnership con la Fondazione Umbria Jazz, l’enogastronomia umbra si racconterà attraverso un’esperienza sensoriale immersiva, capace di unire il rigore delle produzioni DOP alla libertà del ritmo gypsy.

Ma Verona è solo la prima tappa di una primavera che si preannuncia caldissima per l’export. Il percorso promozionale, coordinato da ‘Umbria Top Wines’, non si fermerà infatti alla chiusura dei cancelli della fiera veronese. Il 26 e 27 aprile, i produttori del Distretto voleranno nel Regno Unito per la ‘Real Italian Wine & Food Experience’ di Londra. Una missione organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, pensata per consolidare la presenza dei nostri vini su uno dei mercati più esigenti e dinamici del mondo.

Dal Padiglione D alle sponde del Tamigi, il messaggio dell’Umbria è chiaro: la qualità del territorio è pronta a farsi conoscere ovunque, con uno stile e una visione che non temono confronti.

Maria Vittoria Grotteschi

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