Per la prima volta nella sua storia, la Regione Umbria è protagonista a Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta in corso presso il Rimini Expo Centre fino al 23 aprile. L’evento, giunto alla sua 43ª edizione e inaugurato dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida alla presenza di delegazioni internazionali, rappresenta la più importante vetrina nazionale del settore, riunendo 1.400 espositori e oltre 800 top buyer da tutto il mondo.
La partecipazione umbra segna un’importante evoluzione nella strategia di comunicazione del territorio: spesso, infatti, si tende a pensare alla cultura solo come musei o libri, ma la cultura enogastronomica e rurale rappresenta uno dei pilastri fondamentali dell’identità regionale. Presenziare con uno stand istituzionale a una vetrina internazionale racconta la capacità dell’Umbria di fare rete e di promuovere il proprio ‘saper fare’ agricolo non solo come prodotto commerciale, ma come eccellenza e vero e proprio stile di vita. La biodiversità delle nostre vallate diventa così un patrimonio culturale da esportare, capace di narrare la storia e le tradizioni della nostra terra attraverso i suoi frutti più pregiati.
“Siamo orgogliosi di accompagnare le nostre aziende in questo percorso di promozione” ha spiegato l’assessora regionale all’Agricoltura e Turismo, Simona Meloni. “L’ortofrutta umbra – ha precisato – è cresciuta del 5% in questi anni, segno di una rinnovata attenzione dei consumatori verso un’alimentazione corretta e legata alla salute”. Lo spazio umbro sta già riscuotendo un forte interesse internazionale: sono già avvenuti incontri strategici con importanti buyer provenienti da India e Repubblica Dominicana, confermando l’appeal della regione sui mercati emergenti.
Nonostante le difficoltà del comparto dovute all’aumento dei costi energetici e alle tensioni internazionali, la Regione intende offrire un sostegno concreto alle imprese che puntano sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità dei processi produttivi. “Offrire loro una vetrina così prestigiosa porterà i suoi frutti”, ha concluso Meloni. L’obiettivo è trasformare il legame profondo con la terra in una leva di crescita economica e di promozione turistica, portando l’Umbria a giocare un ruolo di primo piano nel panorama globale, valorizzando il lavoro di chi, ogni giorno, tutela il nostro paesaggio agrario.
Maria Vittoria Grotteschi
