Ogni anno oltre mezzo milione di persone arriva a Maranello per visitare il Museo Ferrari, richiamate dal fascino del Cavallino Rampante e dalla storia dei suoi circuiti leggendari. Ma c’è un’altra Maranello, meno conosciuta, fatta di albergatori, ristoratori, artigiani, agricoltori, collezionisti e famiglie che custodiscono le tradizioni e l’identità del territorio. È questa la Maranello che il Comune ha deciso di valorizzare attraverso “Unexpected Maranello”, la nuova guida digitale realizzata in collaborazione con Unexpected Italy, la startup travel-tech premiata alle Nazioni Unite per il suo approccio etico al turismo.
Finanziato dalla Fondazione di Modena, il progetto nasce per raccontare la città attraverso le sue persone e offrire ai visitatori un’esperienza più profonda e autentica. «Il nostro sogno è aprire la città e arricchire l’esperienza dei visitatori con aspetti genuini e inattesi», spiega il sindaco Luigi Zironi. «Vogliamo valorizzare un territorio formato da persone, imprese e associazioni che custodiscono la nostra identità e la proiettano nel futuro, coniugando innovazione e tradizione».
Una guida che mette al centro le persone
La guida digitale raccoglierà interviste, racconti, immagini e itinerari tematici, frutto del lavoro degli autori e dello staff di Unexpected Italy. Le realtà coinvolte — selezionate sulla base di criteri etici e qualitativi — rappresenteranno il tessuto umano della città: artigiani radicati nella tradizione, produttori locali con filiere trasparenti, ristoratori che puntano sulle materie prime del territorio, strutture ricettive attente all’accoglienza responsabile e all’inclusione.
«Vogliamo valorizzare una Maranello che vive nel lavoro e nella passione di chi accoglie, crea e innova», afferma Elisabetta Faggiana, co-fondatrice e CEO di Unexpected Italy. «Il nostro obiettivo è dare voce a chi rappresenta le eccellenze del territorio e ispirare nuove realtà a crescere in modo sostenibile e coerente con la storia di questa città».
A lei si aggiunge Savio Losito, co-fondatore della startup e tra le 200 migliori Local Guide di Google nel mondo: «Maranello è una comunità viva, fatta di persone che credono nel valore del loro lavoro. Qui il turismo può diventare un laboratorio di equilibrio tra visibilità globale, identità locale e impatto positivo».
Una mappatura etica del territorio
La selezione delle realtà sarà condotta attraverso incontri, interviste e sopralluoghi. Unexpected Italy analizzerà ogni attività sulla base di criteri definiti nel Manifesto dell’Ospitalità Etica, che la startup promuove in tutta Italia: storie identitarie, filiere corte e trasparenti, utilizzo di materie prime locali, tutela dei mestieri tradizionali, pratiche che riducono l’impatto ambientale e sociale.
Fondamentale sarà anche la disponibilità delle realtà a raccontarsi, a mostrare il proprio lavoro e a contribuire al racconto collettivo della città.
La Rete del Valore di Maranello
Le realtà selezionate entreranno a far parte della Rete del Valore di Maranello, un network che verrà presentato anche a livello nazionale e internazionale come modello di turismo identitario e sostenibile. La prima mappatura non sarà un elenco definitivo: altre realtà potranno aderire in futuro, contribuendo a un percorso aperto e in evoluzione.
Oltre la Ferrari: la città raccontata dalla sua comunità
La guida digitale includerà inoltre percorsi dedicati al gusto, all’artigianato e alle tradizioni locali, una sezione enogastronomica con i prodotti tipici del territorio e un calendario degli eventi — feste, fiere, mercati, sagre, appuntamenti culturali — per accompagnare i visitatori durante tutto l’anno.
Con “Unexpected Maranello”, la città compie un passo decisivo verso un nuovo modello di turismo: più umano, etico e partecipato, dove dietro ogni esperienza c’è il racconto di chi ogni giorno costruisce l’identità di questo territorio unico.
