Al Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Centre for the Less Good Idea incanta con la mostra “Unhappen Unhappen Unhappen” e i diorami ispirati a Pepper’s Ghost. William Kentridge premiato con il Carla Fendi STEAM 2025.
All’interno della 68ª edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Fondazione Carla Fendi e i Mahler & LeWitt Studios hanno ospitato il Centre for the Less Good Idea, un progetto artistico sperimentale e interdisciplinare che ha preso forma attraverso una mostra, laboratori e una serie di eventi.
Domenica 13 luglio, in chiusura del Festival, si è vissuta un’intensa esperienza artistica grazie alla presenza di numerosi creativi, culminata nella mostra “Unhappen Unhappen Unhappen – Pepper’s Ghost Dioramas”. L’esposizione ha presentato quattro diorami dedicati a Pepper’s Ghost, realizzati da Anathi Conjwa, William Kentridge, Micca Manganye e Sabine Theunissen. I lavori hanno combinato il teatro da tavolo e il teatro dei burattini con la celebre illusione ottica vittoriana di Pepper’s Ghost, dando vita a installazioni suggestive e surreali.
Il Centre for the Less Good Idea nasce da un principio originale e potente: incoraggiare gli artisti a esplorare “l’idea meno buona” — quella che nasce ai margini, da un blocco creativo o da un’intuizione casuale, ma che spesso si rivela fertile e vitale per nuove forme espressive.
Questa filosofia è stata resa viva attraverso una serie di workshop e performance che hanno coinvolto il pubblico e gli artisti in un processo collettivo di sperimentazione.
Durante l’evento, l’artista sudafricano William Kentridge ha ricevuto il Premio Carla Fendi STEAM 2025, in riconoscimento al suo straordinario talento e all’impegno nella promozione di tematiche sociali attraverso l’arte. Un premio che sostiene e rinnova le attività creative del Centro, e il valore di quelle idee meno buone che, a volte, aprono le strade migliori.
Sonia Lustrino
