Unitre Amelia presenta “Piermatteo 2025”

piermatteo 2025

È stato presentato il 27 agosto, nella sala Secci del Palazzo della Provincia di Terni, il progetto culturale “Piermatteo 2025”, promosso dalla Unitre di Amelia, presieduta da Mara Quadraccia, con la direzione artistica del Maestro Giulio Castrica e il contributo della Fondazione Carit di Terni e Narni.

L’iniziativa, che gode del patrocinio della Provincia di Terni e dei Comuni di Terni, Narni, Amelia, Lugnano in Teverina ed Avigliano Umbro, celebra il 580° anniversario della nascita di Piermatteo d’Amelia, uno dei più importanti maestri del Rinascimento umbro.

Un progetto tra musica, immagini e teatro

Il cuore di “Piermatteo 2025” sarà uno spettacolo multidisciplinare che, tra settembre e dicembre 2025, porterà in scena la vita e le opere dell’artista amerino. Il programma prevede una composizione musicale originale per quartetto d’archi e chitarra scritta dal pluripremiato Maestro Emanuele Stracchi, accompagnata dalle videocreazioni del visual artist Paul Harden e da letture teatrali ispirate ai testi che raccontano la formazione e l’attività di Piermatteo, dagli anni nelle botteghe di Filippo Lippi, Verrocchio e Leonardo da Vinci, fino alle committenze umbre e romane.

Il debutto è fissato per il 28 settembre 2025 al Museo “A. De Felice” di Terni, custode della celebre Pala dei Francescani, con successive repliche nei luoghi che conservano opere originali dell’artista. L’evento conclusivo si terrà il 30 novembre 2025 a Narni. Il percorso creativo sarà inoltre documentato con la realizzazione di un dvd registrato al Teatro Spazio Fabbrica di Lugnano in Teverina.

Il logo e la simbologia dei colori

Il logo ufficiale di “Piermatteo 2025” è stato ideato dalla professoressa Ilaria Sgrigna, docente di Storia dell’Arte, e trae ispirazione da un dettaglio della Vergine della Pala dei Francescani di Terni. La scelta dei colori – dall’ocra gialla al blu oltremare – richiama le tonalità predilette dal pittore, sottolineandone l’eleganza del tratto e la conoscenza del disegno.

Cultura, territorio e partecipazione

Il progetto avrà una forte ricaduta sul territorio, coinvolgendo le sedi Unitre dei Comuni, le associazioni del terzo settore, le cooperative sociali e le realtà impegnate nell’inclusione. Attraverso l’uso di nuove tecnologie e linguaggi contemporanei, l’iniziativa intende avvicinare i giovani alla conoscenza dell’iconografia rinascimentale e rafforzare il legame tra comunità, memoria storica e turismo culturale.

Come ha sottolineato la presidente Mara Quadraccia, “la Unitre di Amelia, da sempre impegnata per la cultura e il sociale, intende dare seguito, con linguaggi attuali, agli studi e ai restauri che hanno gettato nuova luce su uno dei più importanti artisti del Rinascimento”.

Tra i partner del progetto figurano Arcifs, Italia Nostra – sezione di Amelia, Associazione Amici del Teatro di Amelia e Unicoop Etruria.

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