Torna, per il quarto anno consecutivo, “Venti di ottobre”, la rassegna promossa dalla Fondazione Bassiri in collaborazione con il Comune di Montalcino e il Comune di Fabro, in programma sabato 18 e domenica 19 ottobre 2025. Curata da Bruno Corà, l’iniziativa conferma la propria identità come spazio di confronto e riflessione sul valore dell’arte nel panorama contemporaneo, intesa come forza creatrice capace di interpretare e trasformare la realtà.
Nel solco della poetica del Maestro Bizhan Bassiri, fondatore della Fondazione insieme a Camilla Cionini Visani, “Venti di ottobre 2025” propone un articolato calendario di eventi che abbraccia arti visive, musica, filosofia e letteratura. Un’occasione di dialogo tra discipline e sensibilità diverse, nel segno di una rinascita culturale che guarda all’arte come chiave di lettura di un mondo in profonda trasformazione.
Il programma: un itinerario tra arte e pensiero
La rassegna si aprirà sabato 18 ottobre alle ore 11:00 a Montalcino con l’inaugurazione dell’opera permanente Vene d’Oro di Bizhan Bassiri presso Wine News in Palazzo Farnetani (Piazza del Popolo), alla presenza di Alessandro Regoli e Bruno Corà.
Nel pomeriggio, alle 15:30, seguirà la visita all’opera Il Pozzo (2001) di Jannis Kounellis in Piazza del Duomo, presentata da Michelle Coudray.
Alle 16:30, presso la Concattedrale del Santissimo Salvatore, prenderà vita l’incontro “Gli attributi del tempo: plumbeo e aureo. Dialogo tra Arte, Filosofia, Scienza, Economia, Musica”, introdotto da Bruno Corà. Tra gli interventi, oltre allo stesso Bassiri, sono previsti Elena Di Giovanni, Maria Letizia Magaldi, Alessandro Profumo, Sabina Ratti, Nicola Sani, Cristian Stanescu, Giorgio Verzotti e numerosi artisti protagonisti della mostra “Venti di ottobre 2025” a Fabro.
La giornata si concluderà alle 19:00 con il concerto del trio di percussioni Ars Ludi (Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri).
Fabro: tra opere, installazioni e musica
Domenica 19 ottobre, la rassegna si sposterà presso la Fondazione Bassiri a Fabro, dove alle 11:00 sarà possibile visitare il Caveau con l’opera permanente TAPESH – La riserva aurea del pensiero magmatico (2017) e l’installazione audio Latitudine X-3 di Nicola Cappelletti, accompagnata dal clarinetto di Raffaella Palumbo.
Alle 12:00, il soprano Breana Stillman, accompagnata al pianoforte da Sergio La Stella, interpreterà il concerto Arie d’ottobre con musiche di Dvořák, Gershwin, Mozart e Puccini.
Nello Studio della Fondazione sarà inoltre allestita la mostra “Venti di ottobre 2025”, con opere di Bizhan Bassiri, Antonino Bove, Gianluigi Colin, Per Kirkeby, Jannis Kounellis, Klaus Munch, Marco Papa e Sean Shanahan.
La chiusura è prevista alle ore 17:00.
L’iniziativa è patrocinata da Regione Umbria, Comune di Montalcino, Comune di Fabro, Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino, Wine News, Enoteca La Fortezza di Montalcino e OperAffinity di Todi.
Con “Venti di ottobre 2025”, la Fondazione Bassiri rinnova la propria missione: promuovere la conoscenza, la conservazione e la diffusione dell’arte come espressione di una visione poetica e rigeneratrice del mondo contemporaneo.
