Vinitaly 2026: il programma dell’Umbria tra memoria e contaminazioni

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Dopo aver svelato il nuovo volto dell’Umbria a Verona sotto il segno dello Stili di Vite, il countdown per il Vinitaly 2026 entra nel vivo. Se il concept grafico e artistico ha già tracciato la rotta, è il programma dettagliato degli appuntamenti a definire ora i confini di un’edizione che punta tutto sulla ‘messa a terra’ dei progetti e sulla celebrazione dell’identità regionale.

Il cuore pulsante del calendario sarà la giornata di lunedì 13 aprile. Il Padiglione Umbria si farà luogo della memoria e della visione con ‘Il solco dei pionieri’, un tributo corale condotto da Pierluigi Pardo per ricordare quattro giganti della viticoltura umbra: Arnaldo Caprai, Maria Grazia Marchetti Lungarotti, Leonardo Zanchi e Luigi Barberani. Non si tratterà di un semplice ricordo, ma di un passaggio di testimone che prenderà forma in quattro Masterclass tecniche, pensate per analizzare come le loro intuizioni abbiano trasformato il vino umbro in un’eccellenza internazionale.

Altra novità di rilievo è l’esordio operativo del Distretto di Qualità del Vino Umbro. Martedì 14 aprile, il focus sarà sul piano triennale del settore, con un confronto strategico che vedrà la partecipazione del Sottosegretario al Masaf, Luigi D’Eramo. Ma la qualità umbra non resterà confinata tra le mura della fiera: l’evento ‘Umbria 100% – La Qualità che si sente’, sabato sera a Palazzo Verità Poeta, segna il debutto di un format ‘Fuori Salone’ dove il vino incontrerà le note gypsy jazz del trio ‘Accordi Disaccordi’, grazie alla partnership con la Fondazione Umbria Jazz.

Il programma svela inoltre una fitta rete di abbinamenti sensoriali. Dalle dimostrazioni dei Maestri della Scuola del Cioccolato Perugina alle degustazioni tecniche degli oli DOP regionali, fino alle ‘pillole’ quotidiane di ‘Un sorso, un morso’ curate da Antonio Boco sui vitigni autoctoni riscoperti. Un mosaico di sapori che conferma la volontà dell’Umbria di presentarsi a Verona non come una somma di aziende, ma come un sistema territoriale integrato.

Segnalando gli appuntamenti che si prospettano come imperdibili, citiamo l’inaugurazione dell’area espositiva, alle 12.00 di domenica 12 aprile, alla presenza delle autorità, l’evento ‘Vinsanto: ogni regione la sua dolcezza’, confronto tra tradizioni e abbinamenti con il cioccolato artigianale alle 16.15 dello stesso giorno e alle 18.00 ‘Wine & Vibes’, dopofiera informale con Intravino. Nella giornata di lunedì 13 aprile ‘Il solco dei pionieri’ con Pierluigi Pardo alle 11.30 e nel pomeriggio la presentazione dei vini vincitori del Concorso Enologico Regionale ‘Umbria del Vino alle 15.15 e le Masterclass con Marchetti Lungarotti (ore 15.15) e Leonardo Zanchi (ore 16.15). Per martedì 14 aprile alle 10.00 il ‘Convegno nazionale sui Distretti del Vino’ e la ‘messa a terra’ dei progetti triennali il percorso di degustazione tecnica degli Oli DOP dell’Umbria alle 11.45 e le Masterclass del pomeriggio con Arnaldo Caprai (ore 11.45) e Luigi Barberani (ore 15.15) Infine la chiusura mercoledì 15 aprile alle 10.30, con le pillole di biodiversità ‘Un sorso, un morso’.

Maria Vittoria Grotteschi

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