Cordoglio anche a Todi per la scomparsa di Virginio Gazzolo, attore tra i nomi più significativi del teatro italiano, profondamente legato al Todi Festival, che proprio in questi giorni si prepara a inaugurare la sua quarantesima edizione.
A ricordarlo con commozione è il direttore artistico del Festival, Silvano Spada: «Apprendo ora della scomparsa di Virginio Gazzolo, al quale va un mio ricordo deferente ed un pensiero affettuoso per Angela Cardile, moglie di Virginio e magnifica attrice con un’amicizia da una vita».
Il legame tra Gazzolo e il Todi Festival affonda le radici nel 1997, quando insieme alla moglie Angela Cardile inaugurò la manifestazione con lo spettacolo D’Alema permettendo. Un anno più tardi, nel 1998, l’attore tornò protagonista della rassegna con una memorabile interpretazione di Giacomo Leopardi in Lettera a un giovane del XX secolo, contribuendo a lasciare una traccia importante nella storia del Festival.
Anche Angela Cardile ha avuto un ruolo di primo piano nella vicenda artistica della manifestazione. Nel 1992 fu protagonista di Viva Campanile, spettacolo con il quale venne riaperto il Teatro Comunale di Todi, mentre già nel 1991 aveva calcato la scena del Festival con Gli amici di casa di Collodi, per la regia di Antonio Venturi.
«Virginio Gazzolo – sottolinea Spada – è uno degli attori più significativi del Teatro italiano, protagonista di memorabili spettacoli con i registi più celebri». Una carriera lunga e intensa, vissuta con particolare attenzione alla ricerca e alla libertà artistica, che Gazzolo condivise anche con Angela Cardile.
La coppia aveva infatti scelto l’Umbria come luogo di vita, stabilendosi nella vicina Monte Castello di Vibio, in una scelta che conferma il forte legame costruito nel tempo con il territorio e con la sua comunità culturale.
Alle parole di Silvano Spada si unisce il cordoglio del sindaco di Todi Antonino Ruggiano, a testimonianza dell’affetto e della riconoscenza della città nei confronti di un artista che ha contribuito, con la sua presenza e il suo talento, alla storia del Todi Festival.
A pochi giorni dall’avvio della quarantesima edizione, la manifestazione si trova dunque a salutare uno dei protagonisti che ne hanno accompagnato il cammino. Resta il rimpianto per la perdita di Virginio Gazzolo, grande interprete del teatro italiano e artista che ha saputo legare la propria vicenda professionale e umana anche alla città di Todi e all’Umbria.
