Volando in Umbria: eventi, mongolfiere e spettacoli

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“Volando in Umbria”: eventi tra aprile e settembre 2026 con aerei, aquiloni e mongolfiere in 14 città, da Castiglione del Lago a Perugia.

L’Umbria guarda al cielo e lo fa con un calendario di eventi che trasforma l’intera regione in un palcoscenico dedicato al volo. Si chiama Volando in Umbria il nuovo cartellone presentato a Perugia, che unisce manifestazioni storiche e novità assolute, con epicentro a Castiglione del Lago, sempre più punto di riferimento nazionale per gli appassionati del settore.

Il cuore del programma è il Festival del volo di Castiglione del Lago, ospitato negli spazi dell’aeroporto Eleuteri, che riporta in scena due appuntamenti di grande richiamo. Dal 24 al 26 aprile torna il Meeting di primavera, giunto alla sua ventesima edizione, storico raduno dedicato all’aviazione da diporto e sportiva. A seguire, dall’1 al 3 maggio, sarà la volta di Coloriamo i cieli, manifestazione internazionale di aquiloni con oltre quarant’anni di storia, pensata soprattutto per famiglie e bambini.

Durante il Meeting di primavera il pubblico potrà assistere a spettacolari esibizioni in volo: aerei storici, biplani, alianti acrobatici, elicotteri – tra cui quelli della Guardia di Finanza – ultraleggeri, droni e aeromodelli. Con Coloriamo i cieli, invece, il cielo sopra il lago Trasimeno si riempirà di forme e colori grazie alla partecipazione di aquilonisti provenienti da tutto il mondo, accompagnati da laboratori, stand e attività culturali, anche con il coinvolgimento delle scuole.

Sempre a Castiglione del Lago, dal 19 al 21 giugno, si terrà il primo Avioraduno nazionale dell’Aero Club d’Italia, un evento che mancava da oltre quarant’anni e che porterà velivoli e appassionati da tutta la penisola. Non è escluso, inoltre, il ritorno degli idrovolanti sul lago Trasimeno, luogo simbolico dove questi mezzi debuttarono in ambito militare oltre un secolo fa.

La grande novità del 2026 è però l’Umbria Balloon Festival, una manifestazione diffusa che da aprile a settembre coinvolgerà ben quattordici comuni umbri, tra cui Perugia, Assisi, Terni, Orvieto e Todi. Le mongolfiere diventeranno protagoniste di voli liberi, voli vincolati e suggestivi spettacoli notturni, come i “Night Glow”, già annunciati al Trasimeno (25 e 26 luglio) e a Terni (5 e 6 settembre).

Accanto all’esperienza visiva ed emozionale, il festival punterà anche sulla valorizzazione del territorio, intrecciando il volo con le eccellenze locali. Non a caso uno degli eventi collaterali si intitolerà “Il gusto di volare”, a sottolineare il legame tra turismo, cultura e enogastronomia.

«L’idea di un’Umbria che possa essere osservata e ammirata dall’alto ci piace molto», ha dichiarato Simona Meloni, annunciando l’intenzione della Regione di investire su questo segmento anche a livello normativo e strategico.

Con Volando in Umbria, la regione si candida così a diventare una vera e propria capitale del volo: un territorio da attraversare non solo su strada, ma anche con lo sguardo rivolto verso l’alto, alla scoperta di nuovi punti di vista.

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