Terni: “I volti di Medea al cinema” al via con il film di Pasolini

medea pasolini

“La barbarie, sprofondata dentro, che vien fuori nei suoi occhi, nei lineamenti, non si manifesta direttamente, anzi. Lei appartiene a un mondo contadino, greco, agrario, e poi si è educata per una civiltà borghese. Dunque in un certo senso ho cercato di concentrare nel suo personaggio la complessa totalità di Medea”. Così Pasolini motivava la scelta di Maria Callas per interpretare la parte di Medea.

Lo sguardo della donna e non della diva Callas, uno sguardo così selvaggio, arcaico, violento, segnato come è da una straordinaria forza magnetica, è ciò di cui Pasolini ha bisogno per portare in scena lo scontro inconciliabile tra un mondo puro, primitivo, dominato dall’irrazionalità e dalle emozioni, quale è quello rappresentato da Medea, e la dimensione di Giasone, suo marito, fredda, razionale, votata al profitto, all’utile.

Il loro amore rappresenta il conflitto fra due mondi, due culture, due civiltà. E il gesto inaudito che Medea compie e che la consegna per sempre alla storia come madre violenta, nell’interpretazione che ne dà Pasolini, non è tanto l’atto vendicativo di una donna tradita, quanto la riaffermazione di una diversità non riconciliabile. Un “atto d’amore”, a suo modo e paradossalmente, per impedire che i suoi bambini, diventati adulti, regrediscano ad una nuova e definitiva barbarie, quella della morte dei sentimenti, della mercificazione degli esseri, della perdita della dimensione del sacro e del contatto ancestrale con la terra, della mentalità utilitaristica imperante in una società come quella in cui questa donna si è ritrovata a vivere, in cui tutto, i luoghi come le persone, può essere abbandonato purché consenta di migliorare la propria posizione.

Per esplorare le scelte espressive di Pasolini in questo film e il messaggio di cui si fanno portatrici, vi diamo appuntamento a martedì 24 maggio alle ore 21:00 presso il Centro RelAzion’Arti in via Curio Dentato 25/m a Terni.

Vi ricordiamo anche l’incontro con l’autore di domenica 29 maggio, che vedrà protagonista il regista Fabrizio Cattani e il suo film Maternity Blues.

Ingresso con tessera Sentieri del Cinema 2016 e sottoscrizione.

Info: Sentieri del Cinema 340.0053243, info@sentieridelcinema.org

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