Terni, Sentieri del Cinema presenta: “I volti di Medea al cinema”

medea

Al via a Terni il 24 maggio un ciclo di incontri dedicato alle letture cinematografiche di Medea, promosso dall’Associazione Sentieri del Cinema in collaborazione con l’Associazione RelAzion’Arti. Il 29 maggio il regista Fabrizio Cattani presenterà il suo film Maternity Blues.

Il mito di Medea continua ad affascinare l’umanità da secoli. Gli artisti se ne sono ispirati nei campi più svariati e in tutte le epoche, fino alla nostra.

Medea è un’esiliata, una sradicata che viene da terre lontane e la sua vicenda è stata spesso intesa anche come la storia di un’integrazione difficile e come il simbolo del razzismo che spesso si scatena contro chi appare diverso e incomprensibile. Medea è anche la donna abbandonata, l’innamorata tradita, travolta e distrutta dall’eros. Ma Medea resta soprattutto la madre omicida, che sopprime i suoi figli per vendetta contro il marito Giasone che vuole abbandonarla per una donna più giovane e figlia di un re. Ancora oggi, davanti ai molteplici casi di cronaca che vedono protagoniste madri assassine, gli psicanalisti parlano di “complesso di Medea”.

Non stupisce allora che un regista sensibile come Fabrizio Cattani, che sarà ospite il 29 maggio per la proiezione del suo film Maternity Blues, si sia ispirato a una pièce teatrale nel cui titolo compare il nome di Medea, per raccogliere il dolore e il dramma di tutte quelle donne che si rendono colpevoli di un gesto terribile e senza ritorno nei confronti dei propri figli. E che nel farlo, uccidono anche se stesse, condannandosi a una precoce quanto definitiva morte interiore. A confrontarsi con il regista e con tutti voi, in quell’occasione, saranno Sara Fiorenza, psicologa psicoterapeuta e Maria Rita Fedrizzi, storica del cinema.

Gli altri due appuntamenti, il 24 maggio e il 7 giugno, saranno dedicati ai ritratti cinematografici più geniali ed ispirati di Medea, quali ci sono stati forniti, fra gli altri, da Pasolini e Lars von Trier.

Un’occasione preziosa per interrogarci su cosa comporti la maternità ma anche il confronto fra culture oggi e per scoprire la sconvolgente modernità di un testo antico. Senza timori. Senza frettolosi giudizi. Perché la potenza del cinema, è anche nella sua capacità di farsi scandaglio degli abissi dell’animo umano.

Gli incontri e la proiezione si svolgeranno presso il Centro RelAzion’Arti (Via Curio Dentato, 25/m – Terni).

Ingresso con tessera Sentieri del Cinema 2016 e sottoscrizione.

INFO E ADESIONI: 340.0053243, info@sentieridelcinema.org

 

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