C’è un’Italia che si racconta attraverso i suoi sapori più autentici, e tra questi il miele occupa un posto speciale. Un prodotto antico, legato alla biodiversità, ai territori e alle tradizioni, che torna protagonista con “Andar per Miele”, il calendario di eventi promosso da Le Città del Miele, che da luglio a dicembre attraverserà dodici regioni italiane con sagre, fiere, degustazioni e appuntamenti culturali dedicati all’universo dell’apicoltura.
L’edizione 2026 assume un significato particolare: ricorrono infatti i 25 anni dell’associazione, nata nel 2001 con l’obiettivo di valorizzare la cultura del miele italiano e i territori che ne custodiscono la produzione. Un traguardo importante celebrato con una novità assoluta: “Miele in Convento”, in programma il 12 e 13 settembre al Convento di Renacavata di Camerino, luogo simbolico dove nel 1528 nacque l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini.
Un appuntamento che guarda alla storia dell’apicoltura monastica, ricordando come già nel Medioevo monasteri e conventi fossero custodi di saperi preziosi legati al miele, utilizzato non solo come alimento ma anche come rimedio naturale e materia prima per candele e preparazioni officinali.
Ma “Andar per Miele” è soprattutto un invito al viaggio. Un percorso che conduce tra borghi, paesaggi rurali, montagne e coste, offrendo l’occasione di conoscere da vicino le oltre sessanta varietà di miele che fanno dell’Italia un unicum nel panorama mondiale. Dall’acacia al castagno, dal millefiori al raro miele amaro di corbezzolo, ogni territorio custodisce caratteristiche irripetibili che raccontano il legame profondo tra flora, clima e lavoro dell’uomo.
Si parte il 4 e 5 luglio da Montezemolo, in Alta Langa, con la Fiera Regionale del Miele e delle Attrezzature Apistiche, per poi proseguire ad agosto in Sardegna con la storica Sagra del Miele Amaro di Monti e quella di Guspini, passando per Melendugno in Puglia.
Settembre si conferma il mese più ricco, con appuntamenti in Emilia-Romagna, Piemonte, Marche, Toscana, Sicilia, Abruzzo e Lombardia, mentre ottobre vedrà protagonisti alcuni degli appuntamenti storici più attesi come I Giorni del Miele a Lazise, la Festa del Miele di Limana e la celebre Ottobrata di Zafferana Etnea.
Per l’Umbria, l’appuntamento è fissato il 21 e 22 novembre a Foligno con Mielinumbria, una delle più importanti mostre-mercato italiane dedicate al miele, ospitata nella cornice di Palazzo Trinci.
Più che un semplice calendario di eventi, “Andar per Miele” è oggi una forma di turismo esperienziale che unisce gusto, cultura e sostenibilità. Un modo per riscoprire territori meno battuti, sostenere il lavoro degli apicoltori e comprendere il valore delle api, sentinelle fondamentali della biodiversità.
Perché raccontare il miele significa, in fondo, raccontare il paesaggio stesso. E in un tempo in cui la tutela dell’ambiente è sempre più urgente, queste feste diventano anche un’occasione concreta per riflettere sul delicato equilibrio tra uomo e natura. Un equilibrio dolce, prezioso e fragile come il miele stesso.
