Dal 1° al 15 novembre torna l’appuntamento del Movimento Turismo del Vino Umbria: due settimane di visite, degustazioni, pranzi e cene in cantina, musica e iniziative per scoprire il territorio attraverso i suoi sapori più autentici.
L’autunno è la stagione in cui le cantine umbre tornano ad aprire le porte per raccontare il vino attraverso i suoi profumi, i sapori della tradizione e i paesaggi che cambiano colore. Dal 1° al 15 novembre 2026 torna Cantine Aperte a San Martino, l’appuntamento promosso dal Movimento Turismo del Vino Umbria che invita appassionati, curiosi e wine lover a vivere un’esperienza enoturistica nel periodo più intimo dell’anno.
Vino nuovo, castagne, olio appena franto e foliage tra i vigneti saranno gli ingredienti di un calendario diffuso che coinvolgerà numerose aziende vitivinicole, da Montefalco al Trasimeno, da Bevagna a Bettona, da Cannara a Perugia, fino all’Umbertidese e all’Orvietano. Un’occasione per conoscere da vicino i produttori, visitare le aziende, degustare le nuove annate e riscoprire il legame tra viticoltura, gastronomia e cultura rurale.
«Cantine Aperte a San Martino è il volto più autunnale dell’enoturismo umbro: quello che arriva dopo la vendemmia, quando il lavoro si sposta dalla vigna alla cantina e i vini dell’ultima raccolta iniziano lentamente a prendere forma», sottolinea Giovanni Dubini, presidente del Movimento Turismo del Vino Umbria. «Un momento dell’anno che diventa occasione per incontrare i produttori, degustare, sedersi a tavola e riscoprire quei sapori che da sempre accompagnano San Martino e la campagna umbra».
Dalle colline di Montefalco ai vigneti di Orvieto
Ad aprire il calendario è Arnaldo Caprai, a Montefalco, che dall’1 al 15 novembre propone visite e degustazioni guidate da wine expert. Sempre nel territorio montefalchese, Terre della Custodia accoglierà gli ospiti dal 2 al 7 novembre con visite e degustazioni di quattro vini, mentre domenica 8 novembre proporrà un wine pairing autunnale di quattro portate abbinate ad altrettante riserve della cantina.
A Orvieto, Cantina Palazzone aprirà le porte dall’1 al 15 novembre per visite guidate alla tenuta, ai vigneti e agli ambienti di produzione, accompagnate da degustazioni dei vini aziendali. Sarà inoltre possibile completare l’esperienza con un pranzo in abbinamento. Le proposte potranno essere consultate e prenotate direttamente sul sito della cantina.
Ad Assisi, Saio Assisi invita invece a scoprire il foliage tra i vigneti ai piedi della Basilica di San Francesco. Dal 1° al 15 novembre, su prenotazione, saranno disponibili picnic panoramici tra i filari, light lunch, pranzi e aperitivi con degustazioni guidate. Tutte le esperienze comprendono anche l’assaggio dell’olio nuovo e una passeggiata libera nei vigneti, per godere dei colori e delle atmosfere della campagna autunnale.
Castagne, vino nuovo e musica: il primo weekend
Il primo fine settimana di novembre concentra numerose iniziative dedicate ai prodotti stagionali.
Sabato 7 novembre Cantina Vetunna, a Bettona, festeggia l’autunno con una merenda in cantina a base di castagne e vino rosso nuovo Etruro IGP Umbria 2026, accompagnati da degustazioni di vini e prodotti tipici locali.
Il 7 e 8 novembre La Fonte, a Bevagna, propone due giornate dedicate a vino, olio nuovo e castagne. Dalle ore 12 alle 21 sarà possibile fermarsi per pranzo, merenda o aperitivo. Nel pomeriggio spazio alla castagnata, al vin brulé e ai falò, che accompagneranno gli ospiti fino a sera. Sabato 7 novembre è previsto anche un DJ set.
Negli stessi giorni Cantina Di Filippo, a Cannara, organizza dalle ore 19 aperitivi in cantina con prodotti di stagione abbinati ai vini aziendali e all’olio novello.
A Vaiano di Castiglione del Lago, Madrevite dedica i weekend del 7-8 e 14-15 novembre a bruschette, olio nuovo, castagne e musica, mentre Fattoria di Monticello, a San Venanzo, propone nelle stesse date visite guidate pomeridiane della cantina, con degustazione di tre vini e assaggi autunnali.
Domenica 8 novembre sarà la volta di Blasi Cantina, a Umbertide, che accoglierà gli ospiti per un pranzo degustazione seguito dal concerto dell’orchestra di Elena Cammarone.
Sempre l’8 novembre, il Castello di Montegiove, a Montegabbione, ospiterà la Festa dell’Agricoltura «Coltiviamo la Cultura», iniziativa che mette in relazione dimore storiche, paesaggio e mondo agricolo. Dopo un incontro dedicato al rapporto tra territorio e agricoltura, la giornata proseguirà con produttori, vini e specialità locali. Non mancheranno uno sguardo alla storia, con un trattore d’epoca, e uno al futuro, attraverso una dimostrazione con i droni.
Dall’enogastronomia alla cultura dell’olio
Un calendario articolato accompagnerà anche gli appuntamenti alla Vineria del Carmine, a La Bruna, dal 6 al 15 novembre. In programma serate dedicate agli abbinamenti tra cibo e vino, pizza night, pranzi autunnali, visite e degustazioni. Sabato 14 novembre sarà proposta una piccola verticale de «Il Campanile», attraverso tre diverse annate, mentre domenica 15 novembre si terrà il Pranzo di San Martino, seguito dall’apertura pomeridiana della cantina.
Il secondo fine settimana si aprirà venerdì 13 novembre con Perticaia, a Montefalco, che propone un light dinner autunnale nella sala enoteca affacciata sui vigneti di Sagrantino. Le etichette più rappresentative dell’azienda saranno accompagnate da prodotti di stagione e assaggi di olio novello, con la possibilità di concludere la serata con castagne e un calice di Passito di Sagrantino.
Sabato 14 e domenica 15 novembre Agricola Mevante, a Bevagna, organizza rispettivamente una cena e un pranzo in cantina.
Sabato 14 novembre, alle ore 11, l’Azienda Agraria Marco e Carlo Carini, a Colle Umberto, propone un tour aziendale seguito dalla degustazione della nuova bollicina, accompagnata da piccoli assaggi di produzione propria. Domenica 15 novembre, invece, l’attenzione si sposterà sull’olio nuovo con «Chiacchierate e olio», un incontro con l’esperto Maurizio Pescari, seguito da un aperitivo con piatto speciale e calice di vino DOC.
A chiudere il calendario sarà Cantina Goretti, a Pila, che domenica 15 novembre propone una giornata tra brunch, degustazioni e workshop.
Un viaggio nell’Umbria del vino e delle tradizioni
Cantine Aperte a San Martino rappresenta un’occasione per vivere l’enoturismo al di fuori dei periodi tradizionalmente più frequentati, quando la vendemmia è ormai alle spalle e le aziende possono raccontare un’altra dimensione del proprio lavoro.
È il momento delle nuove produzioni, dell’olio appena franto, delle castagne sul fuoco e dei piatti che accompagnano le prime giornate fredde. Ma è anche il tempo in cui il paesaggio invita a rallentare, a percorrere le strade del vino e a incontrare chi custodisce saperi e tradizioni agricole.
Con questa iniziativa il Movimento Turismo del Vino Umbria rinnova il proprio impegno nella promozione di un turismo esperienziale che mette in relazione vino, gastronomia, agricoltura e paesaggio, trasformando la visita in cantina in un’opportunità di conoscenza del territorio e delle sue produzioni.
Informazioni e prenotazioni: le modalità di partecipazione variano da cantina a cantina. Per conoscere costi, disponibilità, orari e condizioni di accesso è consigliabile contattare direttamente le aziende aderenti. In molti casi la prenotazione è obbligatoria o consigliata.
