Longobardi in Italia: concerto all’alba a Campello sul Clitunno

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Sarà il concerto all’alba del 25 giugno de “I Giocolari del Micrologus”, al Tempietto del Clitunno di Campello sul Clitunno (Pg), ad aprire ufficialmente le celebrazioni nazionali del decennale dell’inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO (2011 – 2021) del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” di cui fa parte il Tempietto del Clitunno insieme ad altri sei luoghi di interesse in tutta Italia.

Il concerto all’alba, al Tempietto del Clitunno, piccolo sacello a forma di tempio, uno tra i più interessanti monumenti altomedievali dell’Umbria, vedrà Enea Sorini – canto, salterio, tamburello; Goffredo Degli Esposti – zufolo & tamburo, flauto traverso, flauto doppio, cornamusa e Gabriele Russo – viella, piffero, tromba naturale; esibirsi nella giocoleria-giullaria medievale: canti di trovatori, carmina burana, canti di festa, racconti e storie di miracoli, ballate, danze, in varie lingue (latino, italiano, francese, tedesco). Questo gruppo rievoca la tradizione della giullaria dove le voci e gli strumenti sono mezzi, non solo musicali, ma di espressione teatrale e di spettacolo. Tra gli strumenti utilizzati ci sono, in particolare, alcuni tipici del Medioevo che suonano a bordone: la viella (la viola medievale), lo zufolo & tamburo (flauto a tre fori suonato insieme col tamburo) e la cornamusa. (Per prenotazioni concerto tel. 329 5603345).

Nella giornata di venerdì 25 giugno sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Tempietto sul Clitunno durante tutta la giornata (Ore 10 – 13 /14 – 20) o partecipare alle visite guidate gratuite delle ore 12.00 e 18.00 (Prenotazione obbligatoria tel. 0743 275085 – tempiettodelclitunno@sistemamuseo.it )

Il Tempietto del Clitunno, considerato uno tra i più interessanti monumenti altomedievali dell’Umbria, ha tra gli elementi più attraenti della visita, la suggestiva posizione, già descritta da Plinio il Giovane come un luogo coperto da “antichi e ombrosi cipressi ai cui piedi scaturisce una fonte che forma un laghetto”. L’edificio poggia su un alto podio con fronte costituita da quattro colonne corinzie che sorregge la trabeazione su cui corre l’iscrizione che dedica la chiesa al “Dio degli angeli. L’abside con complessa decorazione dove si uniscono scultura a rilievo e affreschi di tema cristiano, datati all’VIII secolo d.C. ha al centro una piccola edicola-tabernacolo con elementi scultorei del I secolo d.C. Una prima proposta di datazione lo vede innalzato nel IV – V secolo d.C., come chiesa intitolata a S. Salvatore. Recenti studi, hanno permesso di circoscrivere la cronologia dell’edificio all’età longobarda, con un’oscillazione tra gli inizi del VII ed il pieno VIII secolo.

I festeggiamenti del decennale del riconoscimento UNESCO proseguiranno a Campello sul Clitunno (Pg) con una serie di iniziative a carattere culturale, musicale, d’intrattenimento, durante tutto l’anno. Il prossimo appuntamento è già in programma per sabato 3 luglio alle ore 21.00, presso il Tempietto del Clitunno, con il concerto “Dai Tanghi alla musica da film” con Gustavo Gasperini al violino e Fabio Ceccarelli alla fisarmonica.

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