Luci sul Trasimeno: l’albero di Natale disegnato sull’acqua è “vivo”

luci sul trasimeno

Luci sul Trasimeno è il contenitore natalizio di proposte e attività che culmina con il sorprendente Albero di Natale sull’acqua.

 

L’Albero di Natale più grande del mondo disegnato sull’acqua è un albero “vivo” non solo perché cambia a seconda della prospettiva da cui lo si guarda, ma perché è fatto dalla passione, dall’impegno e dall’energia delle persone che hanno deciso di credere e scommettere in questa folle impresa.

La cerimonia di accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo disegnato sull’acqua, con esibizione dell’ensemble musicale “Storie da…” di Castiglione del Lago e la partecipazione della Schola Cantorum, si è tenuta lo scorso 4 dicembre.

Un’opera unica nel suo genere: 165 pali portanti, 7 chilometri di cavo elettrico, 2559 luci perimetrali, oltre un chilometro di lunghezza, oltre 100 volontari coinvolti, in un concentrato di passione, ingegno e un pizzico di follia.

L’Albero è la punta di diamante di una grande manifestazione, uno spettacolo culturale e di intrattenimento a cielo aperto che si chiama “Luci sul Trasimeno” edizione 2021/2022, presentata a Palazzo della Corgna: più di 40 eventi tra convegni e collaborazioni locali, 37 giorni di intrattenimento con oltre 200 spettacoli.

Il percorso del Belvedere del Poggio, con biglietto d’ingresso, sarà diviso in tre tappe: una prima parte dedicata al Presepe Monumentale ampliato e rinnovato, l’osservazione dell’Albero di Natale sull’acqua e gli spettacoli dal vivo alla Rocca Medievale che dalle 17 alle 23 si svolgeranno tutti i 37 giorni e non solo nei giorni festivi e prefestivi come accadeva nel 2019. La grande novità della ruota panoramica in Piazza Gramsci, la pista del ghiaccio collocata in Via del Forte (nella piazzetta davanti al municipio), tanti eventi gratuiti nel centro storico, il mercatino natalizio con produzioni artigianali di qualità in Piazza Dante Alighieri, l’esposizione “Castiglione del Lego” e tanti eventi organizzati dalle associazioni del territorio. Da sottolineare la collaborazione con Lagodarte che amplierà la possibilità di visitare Palazzo della Corgna con l’iniziativa “Luci sull’arte” e il “Presepe Multimediale”, anche in orari serali, diversi dal solito.

Un Albero che presenta sempre notevoli difficoltà tecniche da superare: è difficile mantenere in tensione tutte le lampadine (l’ultima lampadina è a oltre 1700 metri dal punto in cui parte l’alimentazione) e costantemente funzionante l’albero durante le numerose accensioni, sfidando il vento, le onde, il ghiaccio e i fulmini. Ma l’albero ha un consumo incredibilmente contenuto, solo 12 kwh pari al consumo di 4 piccoli appartamenti: in più l’energia per illuminare il “gigante” verrà da fonti rinnovabili certificate, esempio unico in Italia. L’albero ha bisogno di controlli giornalieri, di piccole e grandi manutenzioni: grazie a questa opera costante di cura, delle circa 2600 lampadine che illuminarono l’opera nel 2019, ne sono state sostituite solo 7.
«Un grazie all’Amministrazione comunale di Castiglione del Lago che ha stretto con noi un accordo di collaborazione – ha sottolineato Cecchetti – non solo legato a Luci sul Trasimeno ma a tutta una serie di eventi e promozioni durante l’intero anno. Un grazie alle tante associazioni castiglionesi coinvolte donando volontari e organizzando spettacoli e intrattenimenti. Naturalmente un grazie va al GAL Trasimeno Orvietano che dall’inizio ha sostenuto e assecondati il nostro sogno, la “follia di un sogno” come amiamo dire. Siamo un paese e un territorio che guarda al futuro».
Marco Cecchetti ha poi parlato del libro “Ascanio, il pesciolino geniale”, finanziato da Vitakraft s.p.a. e il cui ricavato sarà devoluto alla realizzazione di progetti didattici e pedagogici per le scuole primarie del comprensorio del Trasimeno e che verrà presentato domenica 5 dicembre con la finalità di coinvolgere le nuove generazioni.
Luci sul Trasimeno vuole far crescere le presenze turistiche e l’indotto: a tal fine sono stati creati 5 pacchetti turistici e coinvolti 2 tour operator locali, in collaborazione con Experience Trasimeno e Umbria, che stanno lavorando in maniera sinergica per fare “incoming” e creare nuove occasioni economiche per il territorio: «In questa manifestazione sono coinvolte molte aziende locali che ci hanno sostenuto e mettono, attraverso Luci sul Trasimeno, in evidenza il meglio che sappiamo esprimere in queste zone». Marco Cecchetti ricordato le molte difficoltà nel far ripartire l’evento in queste condizioni contingenti e ha anche sottolineato il nome “Luci sul Trasimeno” che spiega bene l’intenzione di far crescere tutto il territorio del lago in maniera unitaria.
Con “Luci sul Trasimeno” 2021, si rilancia una nuova e forte sinergia tra Eventi Castiglione del Lago e Confcommercio Trasimeno, che ha permesso di coinvolgere gli imprenditori sia a livello regionale, consentendo la loro partecipazione al mercatino natalizio, sia in ambito locale, promuovendo idee e realizzando iniziative finalizzate alla valorizzazione di tutte le attività e la promozione del territorio. 
«Nel 2019 non era solo una scommessa – ha affermato il sindaco Matteo Burico – ma era qualcosa di impensabile che solo la bravura, la capacità tecnica e la grande energia della squadra di Eventi ha potuto trasformare in realtà. Queste persone hanno trasmesso la loro passione a tutta la cittadinanza e il Comune di Castiglione del Lago ha fatto il grande sforzo di seguire, meglio di inseguire, la loro forza trainante. Ma l’Albero è un traino per il Trasimeno e per tutta l’Umbria, non solo per Castiglione. Grazie al GAL e a Francesca Caproni e a Fiorello Primi con i “borghi più belli”: Luci sul Trasimeno ci fa emergere fa benissimo marketing territoriale».
Francesca Caproni ha sottolineato l’idea originalissima e vincente, definendola l’iniziativa più grande mai sostenuta dal GAL: «Un evento che sta crescendo e si consoliderà sempre di più. Un plauso ai volontari che fanno fare il salto di qualità a iniziative di questo tipo. Il GAL sta collaborando alla promozione di Luci sul Trasimeno anche attraverso fiere. Questa è una “luce” che sostiene tutto il territorio, una bellissima vetrina. Abbiamo notato che c’è stato poi un positivo effetto di traino anche per gli altri comuni del Trasimeno, utile ad allungare la stagione turistica e a creare ricchezza».
Fiorello Primi ha infine ricordato l’importanza di mantenere il livello di promozione, attraverso eventi che continuano negli anni e si consolidano, elemento importante di “destagionalizzazione” del turismo, a maggior ragione nelle aree interne che rappresentano la vera essenza culturale dell’Italia.

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