Skype: traduzione vocale in tempo reale anche in italiano e cinese

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Il sogno del traduttore simultaneo di Star Trek o il pesce di Babele nato dal genio di Douglas Adams nella ‘Guida galattica per autostoppisti’ da oggi diventa realtà anche per italiani e cinesi. Skype ha introdotto le due lingue nel suo Translator, il sistema – al momento in preview per pochi utenti – che traduce in tempo reale le conversazioni vocali via chat.

Italiano e cinese mandarino si vanno a sommare alle altre due lingue già presenti nella piattaforma di Microsoft, lo spagnolo e l’inglese. La prima fase del programma di preview di Translator era stata presentata a dicembre e oggi compie un balzo in avanti con due idiomi particolarmente complessi, soprattutto per quanto riguarda il mandarino che, come ricorda Microsoft nel blog ufficiale dell’applicazione, ha circa 10.000 caratteri e toni multipli ed è una delle lingue più difficili da padroneggiare per un madrelingua inglese, così come l’arabo, il giapponese e il coreano.

Skype Translator apprende in automatico i diversi modi di parlare delle persone. Una volta ascoltata la frase, un sistema che Microsoft chiama ‘rete neurale’ la analizza e la confronta con milioni di campioni audio precedentemente registrati, trasformandola in una sequenza di possibili parole in formato testuale. A questo punto il sistema rimuove eventuali ripetizioni, intercalare e balbuzie, compiendo la scelta migliore possibile tra le parole che hanno un suono simile. Il risultato è un testo che viene tradotto, anche con il confronto tra i vari modi di dire nelle differenti lingue, e viene riprodotto vocalmente nell’altro idioma. Per evitare errori, comunque, accanto al testo tradotto Skype lascerà anche l’originale scritto nella chat.

Il riconoscimento della lingua, spiega Microsoft, viene effettuato dal sistema mentre la persona dall’altra parte dello schermo sta ancora parlando. E potrà continuare a farlo mentre la traduzione è ancora in corso: si potrà infatti ascoltare la traduzione a tutto volume e la voce dell’interlocutore a un volume più basso, in modo da seguire la traduzione e avere una conversazione più fluida. C’è anche un’opzione ‘mute’ per attivare e disattivare rapidamente l’audio della traduzione, nel caso in cui si preferisca leggere soltanto la trascrizione.

 

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