Nasce il succo d’uva a base di Cesenese nero di Castelfranco

cesanese nero di castelfranco

“Il recupero e la valorizzazione di varietà vegetali e animali antiche o in disuso è fondamentale per tutelare la biodiversità, andando al contempo a salvaguardare l’agricoltura sostenibile, per la quale rappresenta un patrimonio inestimabile; è per questa ragione che siamo orgogliosi di annunciare la nascita del succo d’uva a base di Cesenese nero di Castelfranco, in provincia di Rieti, vitigno quasi scomparso”. Lo rende noto il presidente della Copagri Lazio Guido Colasanti, spiegando che la bevanda, composta al 100% di uva senza zuccheri aggiunti, è stata realizzata in collaborazione con Eccelsa, l’associazione della provincia di Rieti che promuove l’agroalimentare e la cultura sabina, valorizzandone al contempo il patrimonio artistico-culturale.

“Il Cesenese nero di Castelfranco, infatti, da non confondere con il Cesanese, è una vera rarità nel panorama vitivinicolo nazionale; si tratta di un vitigno quasi scomparso, che i vignaioli hanno provveduto a reinnestare dai tralci di un’unica pianta superstite di quasi duecento anni, dando così nuova linfa a un vitigno che nell’Ottocento era largamente diffuso nella zona, ma era poi scomparso nel tempo”, spiega Colasanti.

“La storia del frutto dal vitigno al vasetto è brevissima: dal momento della raccolta dell’uva a quello della lavorazione e della trasformazione in succo passano meno di ventiquattr’ore, così da evitare la fermentazione e mantenere vivo il sapore”, evidenzia il presidente della Copagri Lazio.

Il lancio della bevanda, distribuita con il marchio ‘Suuucco’ in esclusiva al Charleston Coffee di Rieti, rientra nell’ambito di un progetto di durata quinquennale che mira a condensare i colori e i sapori delle stagioni in quattro bevande che saranno presentate a ridosso della stagione di riferimento. Al succo d’uva che rappresenta l’autunno, infatti, si aggiungerà a stretto giro un’altra bevanda fortemente legata al periodo invernale, che sarà presentata con l’inizio del nuovo anno. Maggiori dettagli sono consultabili cliccando su http://bit.ly/34abwOA.

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